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65° Festival di Sanremo: quinta serata (finale) 14/2/2015

Ultima serata, la finale dei big; eh, stavolta non ce la faccio, ve lo dico subito perché sono proprio contento: hanno vinto il 65° Festival della canzone italiana i ragazzi de Il Volo, evviva!!!

Ehm, bene, torniamo seri…

Dato che ci sto elenco anche gli altri premiati:
– 2° classificato: Nek.
– 3° classificato: Malika Ayane.
– Premio miglior arrangiamento assegnato dall’orchestra a Nek.
– Premio della sala stampa “Lucio Dalla” assegnato a Nek.
– Premio della critica “Mia Martini” assegnato a Malika Ayane.

Insomma, anche se non hanno vinto il Festival sia Nek che Malika Ayane possono ritenersi più che soddisfatti.

E intanto Il Volo prende il volo (m’è scappata…) e se, come previsto, parteciperà all’Eurosong Contest 2015, beh, quest’anno rischiamo proprio di vincere!

Gli ospiti di stasera, in ordine di apparizione:
– Gli attori del musical “Romeo e Giulietta” che hanno presentato un estratto dallo spettacolo.
– Gli attori della serie TV “Braccialetti rossi”.
– La PFM con la banda dell’Esercito Italiano e l’Orchestra Sinfonica di Sanremo suonano in modo molto particolare l’ouverture del Nabucco.
– I coniugi Bartolomeo e Concetta Manenti che hanno 65 anni di matrimonio (come gli anni del Festival) e che vivono in via Sanremo.
– Gianna Nannini che canta e sbaglia un paio di attacchi…
– Giorgio Panariello che entra come Renato Zero cantando “La favola mia”, poi fa un monologo e viene premiato con un leone per il suo impegno a Sanremo.
– Ed Sheeran.
– I Boiler con il loro gruppo di giornalisti.
– Will Smith, che si diverte con Carlo Conti, e Margot Robbie.
– Marta e Gianluca in “Speed date”.
– Enrico Ruggeri canta la sua nuova canzone “Tre signori” dedicata/ispirata/pensando a Gaber, Jannacci e Faletti.

Gli anni passati davo anche indicazioni sui vestiti ma quest’anno non ci ho messo minimamente attenzione, spero qualche lettore non sia deluso da ciò.
Stasera i cantanti, prima di esibirsi, hanno ricevuto un incoraggiamento in brevi video da una persona che li conosce, in alcuni casi sono stati molto divertenti.
Come preannunciato ieri, questa sera i miei voti riguarderanno la cantabilità dei brani in gara.

  1. Marco Masini – “Che giorno è” (autori: Masini, Camba, Coro – direttore: Roberto Rossi – augurio di Leonardo Pieraccioni che scherzando spera arrivi ultimo): si canta anche se le parole non sono immediate, il ritornello si fissa subito in testa (oggi in automobile non ho fatto altro che mugolarlo) (voto 10-).
  2. Nina Zilli – “Sola” (autori: Nina Zilli – direttore: Mauro Pagani – augurio di J-Ax): crea una bella atmosfera ma non si canta (voto 7½).
  3. Chiara – “Straordinario” (autori: Meta, Pollex – direttore: Roberto Rossi – augurio di Fiorella Mannoia): il ritornello ha una melodia che si può ricordare ma con difficoltà, sarebbe interessante eseguita in duetto (voto 8+).
  4. Dear Jack – “Il mondo esplode tranne noi” (autori: Romitelli, Simonetta – direttore: Pino Perris – augurio di Checco dei Modà): ritornello estremamente semplice con parole sempre uguali, si canticchia anche se non è immediato, le strofe no (voto 9).
  5. Malika Ayane – “Adesso e qui (nostalgico presente)” (autori: Ayane, Pacifico, Caccamo, Flora – direttore: Daniele Parziani – augurio di Caterina Caselli che canta persino un pezzetto di “Nessuno ti può giudicare”!): troppo particolare, non si memorizza e non si canta (voto 7-).
  6. Nek – “Fatti avanti amore” (autori: Nek, Chiaravalli, Bonomo, Fazio – direttore: Luca Chiaravalli – augurio di Max Biaggi ed Eleonora Pedron): la strofa non si canta subito, il ritornello sono tre parole… Orecchiabile (voto 9=).
  7. Il Volo – “Grande amore” (autori: Boccia, Esposito – direttore: Carolina Bubbico – augurio di Placido Domingo): si canta praticamente tutta! (voto 10).
  8. Annalisa – “Una finestra tra le stelle” (autori: Francesco Silvestre – direttore: Diego Calvetti – augurio di Alessandra Amoroso): ci si perde ad ascoltarla e non viene il pensiero di cantarla anche se il ritornello e discretamente orecchiabile (voto 9-).
  9. Alex Britti – “Un attimo importante” (autori: Alex Britti – direttore: Adriano Pennino – augurio di Edoardo Bennato): orecchiabile ma difficile da cantare (voto 7+).
  10. Irene Grandi – “Un vento senza nome” (autori: Grandi, Lanza – direttore: Saverio Lanza – augurio originale e simpatico di Stefano Bollani): facile da cantare, meno da ricordare (voto 9½).
  11. Lorenzo Fragola – “Siamo uguali” (autori: Fragola, Fedez, Cogliati – direttore: Lucio Fabbri – augurio simpatico di Fedez): ritornello cantabile (voto 9+).
  12. Bianca Atzei – “Il solo al mondo” (autori: Francesco Silvestre – direttore: Diego Calvetti – augurio di Francesco Renga): non cantabile, si può seguire ma a fatica (voto 7).
  13. Moreno – “Oggi ti parlo così” (autori: Donadoni, Casalino, Dagani, Erba, Zangirolami – direttore: Peppe Vessicchio – augurio rap di Flavio Insinna): il ritornello si canticchia, il resto non è cantato (chiude con una dedica agli addetti ai lavori ed ai sostenitori) (voto 8½).
  14. Gianluca Grignani – “Sogni infranti” (autori: Gianluca Grignani – direttore: Adriano Pennino – augurio di Emis Killa): difficile memorizzarla e cantarla (voto 8).
  15. Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi – “Io sono una finestra” (autori: Di Michele, Petrangeli – direttore: Lucio Fabbri – augurio di Rossana Casale): si ascolta, non si canta (voto 6½).
  16. Nesli – “Buona fortuna amore” (autori: Nesli, Brando – direttore: Umberto Iervolino – augurio di Marco Bocci): non ci sono grandi appigli per cantarla (voto 7=).

Appuntamento al prossimo anno con l’edizione numero 66.

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65° Festival di Sanremo: quarta serata 13/2/2015

Penultima serata del Festival, stasera si sono sfidati, sempre due a due, i finalisti delle nuove proposte per decretare il vincitore che, anticipo, si è aggiudicato tutti i premi disponibili (vittoria nuove proposte, premio della critica “Mia Martini”, premio della sala stampa “Lucio Dalla”).
Stasera ho aggiunto anche i direttori delle esecuzioni che nelle scorse sere non ho riportato.

Si sono esibiti di nuovo tutti i 20 big e quattro sono stati eliminati, domani sera la finale a 16.

Gli ospiti di stasera, in ordine di apparizione:
– Antonio Conte, commissario tecnico della nazionale italiana di calcio, intervistato da Conti.
– Virginia Raffaele prima entra come Ornella Vanoni, poi, più tardi, fa la centralinista del televoto del Festival.
– Sammy Basso affetto dalla rarissima sindrome da invecchiamento precoce.
– Gabriele Cirilli che racconta il suo viaggio in aereo verso Sanremo.
– Elena Sofia Ricci che canta.
– Giovanni Allevi che presenta il suo nuovo disco.
– Rocco Tanica con la sua rassegna stampa.
– The Avener con Phoebe Killdeer hanno proposto il loro successo “Fade out lines”.

Di seguito le quattro nuove proposte in gara con i miei voti.

  1. Amara – “Credo” (Mineo, Mineo – direttore: Angelo Avarello): stasera era più limpida (voto 8½).
  2. Kutso – “Elisa” (Matteo Gabbianelli – direttore: Adriano Pennino): un mix tra Ivan Graziani, Rino Gaetano e discreta pazzia, divertenti (voto 9½).

Passano il turno i Kutso con il 58% dei voti.

  1. Enrico Nigiotti – “Qualcosa da decidere” (Nigiotti, Galvagno – direttore: Umberto Iervolino): All’inizio gli trema la voce, comunque bravo (voto 9).
  2. Giovanni Caccamo – “Ritornerò da te” (Giovanni Caccamo – direttore: Daniele Parziani): bravo ma non entusiasmante (voto 9-).

Passa il turno Giovanni Caccamo con il 52% dei voti.

Nella sfida tra i Kutso e Giovanni Caccamo vince il secondo con il 56% dei voti, secondo me immeritato.

Di seguito la mia valutazione dei 20 cantanti in gara.
Devo dire che dopo la prima metà ho trovato difficoltà a mettere i voti perché non avevo lasciato sufficienti voti intermedi per valutare gli ultimi ad esibirsi e quindi ho dovuto fare qualche modifica che però mi lasciano con qualche dubbio riguardo alle valutazioni numeriche.
Quest’anno non ho fatto la solita valutazione “si canta, non si canta”, magari la farò domani per tutti i 16 brani rimasti in gara, però anticipo che m’è venuto in mente quando ho ascoltato Il volo…

  1. Annalisa – “Una finestra tra le stelle” (autori: Francesco Silvestre – direttore: Diego Calvetti): brava ma la canzone è scontata (voto 8½).
  2. Nesli – “Buona fortuna amore” (autori: Nesli, Brando – direttore: Umberto Iervolino): bel testo ma lui non rende bene (voto 9=).
  3. Irene Grandi – “Un vento senza nome” (autori: Grandi, Lanza – direttore: Saverio Lanza): canzone dolce ma piatta (voto 8).
  4. Nek – “Fatti avanti amore” (autori: Nek, Chiaravalli, Bonomo, Fazio – direttore: Luca Chiaravalli): bravo, canzone energetica da ballare scatenati, testo poco vario (voto 10).
  5. Bianca Atzei – “Il solo al mondo” (autori: Francesco Silvestre – direttore: Diego Calvetti): non male, un po’ ripetitiva, lei rauca (voto 6½).
  6. Biggio e Mandelli – “Vita d’inferno” (autori: Biggio, Ferro, Mandelli – direttore: Roy Paci): grande allegria, fanno festa (voto 10-).
  7. Moreno – “Oggi ti parlo così” (autori: Donadoni, Casalino, Dagani, Erba, Zangirolami – direttore: Peppe Vessicchio): bravo, buon brano (voto 9).
  8. Lara Fabian – “Voce” (autori: Cremonini, Fabian, Zanotti – direttore: Fio Zanotti): lei bravissima ma il brano non ha momenti particolari di eccellenza (voto 9+).
  9. Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi – “Io sono una finestra” (autori: Di Michele, Petrangeli – direttore: Lucio Fabbri): bel testo, musica minimale, canto ben interpretato ma di vero canto c’è poco (voto 9-).
  10. Lorenzo Fragola – “Siamo uguali” (autori: Fragola, Fedez, Cogliati – direttore: Lucio Fabbri): discreto (voto 7-).
  11. Anna Tatangelo – “Libera” (autori: Silvestre, Palmosi – direttore: Adriano Pennino): brava ma non è una canzone che resta (voto 8).
  12. Il Volo – “Grande amore” (autori: Boccia, Esposito – direttore: Carolina Bubbico): stasera perfetti, armonia semplice ma coinvolgente (forse proprio perché è semplice), si canta! (voto 10+).
  13. Gianluca Grignani – “Sogni infranti” (autori: Gianluca Grignani – direttore: Adriano Pennino): bene ma non all’altezza degli altri (voto 7).
  14. Malika Ayane – “Adesso e qui (nostalgico presente)” (autori: Ayane, Pacifico, Caccamo, Flora – direttore: Daniele Parziani): lei dolce nell’interpretazione, brano ripetitivo (voto 7+).
  15. Dear Jack – “Il mondo esplode tranne noi” (autori: Romitelli, Simonetta – direttore: Pino Perris): orecchiabile visto che ripete tante volte la stessa frase, loro bravi (voto 9½).
  16. Marco Masini – “Che giorno è” (autori: Masini, Camba, Coro – direttore: Roberto Rossi): bel brano, si fischietta pure! (voto 10=).
  17. Nina Zilli – “Sola” (autori: Nina Zilli – direttore: Mauro Pagani): bella canzone, testo discreto (voto 😎.
  18. Alex Britti – “Un attimo importante” (autori: Alex Britti – direttore: Adriano Pennino): non male ma poco coinvolgente (voto 7=).
  19. Raf – “Come una favola” (autori: Riefoli, Grandi, Cecere – direttore: Valeriano Chiaravalle): buon testo ma la canzone rimane un po’ piatta (voto 8=).
  20. Chiara – “Straordinario” (autori: Meta, Pollex – direttore: Roberto Rossi): brava, brano carino ma nulla più (voto 7½).

Questi sono i quattro eliminati:

  • Biggio e Mandelli – “Vita d’inferno”.
  • Lara Fabian – “Voce”.
  • Raf – “Come una favola”.
  • Anna Tatangelo – “Libera”.

Appuntamento a domani con la finale.

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65° Festival di Sanremo: terza serata 12/2/2015

Questa sera si sono esibite le seconde quattro nuove proposte.
A seguire venti cover di famose canzoni italiane eseguite dai big in gara, la vincitrice delle quali è stata premiata con un nuovo garofano realizzato dai floricoltori di Sanremo chiamato, appunto, Cover.
Meno ospiti e meno interventi non canori rispetto alle serate precedenti ma essendoci state più esibizioni canore la serata è finita verso l’una di notte.

Gli ospiti di stasera, in ordine di apparizione:
– Federico Paciotti (noto come chitarrista dei Gazosa) ha cantato e suonato con chitarra elettrica “E lucevan le stelle”, poi a fine serata suona sempre con la chitarra elettrica “Nessun dorma”.
– Samanta Cristoforetti in collegamento dalla stazione spaziale internazionale (in realtà era un’intervista registrata già disponibile su Youtube da qualche ora ma è stato finto che fosse in diretta, grazie a Paolo Attivissimo per averlo segnalato prontamente, io non ci avevo fatto caso).
– Luca e Paolo che cantano salutando i cantanti che non ci sono più, poi più tardi tornano e fingono di sposarsi in un matrimonio gay poco conveniente.
– Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, che ha regalato una maglietta da calciatore numero 10 CARLO=TV.
– Gli Sapndau Ballet che hanno cantato alcuni successi.
– Vittoria Puccini che ha presentato la fiction su Oriana Fallaci che andrà presto in onda col titolo “L’Oriana”.
– I Saint Motel che hanno cantato i loro due recenti successi.
– Rocco Tanica con la sua improbabile consueta rassegna stampa.

Di seguito le quattro nuove proposte in gara con i miei voti.

  1. Giovanni Caccamo – “Ritornerò da te” (Giovanni Caccamo): bel brano, ben realizzato, testo molto sintetico (voto 9).
  2. Serena Brancale – “Galleggiare” (Serena Brancale): più che galleggiare questo brano etereo vola, il testo è buono ma con qualche ingenuità (voto 9½).

Passa il turno Giovanni Caccamo con il 68% dei voti.

  1. Amara – “Credo” (Mineo, Mineo): bel testo ma troppo lungo e musica che sembra già sentita e semplice (voto 8½).
  2. Rakele – “Io non so cos’è l’amore” (Bungaro, Chiodo, Runco): brano discreto, testo banale e ripetitivo, lei sfiatata, voce opaca (voto 7).

Passa il turno Amara con il 58% dei voti.

Di seguito la mia valutazione, in ordine di esibizione, delle cover che sono state eseguite quattro alla volta per scegliere le cinque migliori (ogni 4 esibizioni ho azzerato i miei voti per cui ci saranno delle interpretazioni con la stessa valutazione).

  1. Raf – “Rose rosse”: ha personalizzato l’introduzione ma la canzone risulta un po’ moscia rispetto all’originale (voto 7).
  2. Irene Grandi – “Se perdo te”: versione rock con garbo, adeguata (voto 9).
  3. Moreno – “Una carezza in un pugno”: versione reggae, finisce in rap, però è troppo poco (voto 8).
  4. Anna Tatangelo – “Dio come ti amo”: interpretazione classica con alcuni tempi abbreviati, ben riuscita (voto 9+).

Nel primo gruppo, dei quattro vince Moreno con “Una carezza in un pugno”.

  1. Biggio e Mandelli – “E la vita la vita”: versione swing molto ben realizzata con duetto ben eseguito (voto 10-).
  2. Chiara – “Il volto della vita”: sembra una colonna sonora, d’atmosfera con energia (voto 8½).
  3. Nesli – “Mare mare”: come l’originale, a parte un inserto personale il resto è debole (voto 7).
  4. Nek – “Se telefonando”: in versione rock, niente male ma forse poteva osare di più (voto 9½).

Nel secondo gruppo, dei quattro vince Nek con “Se telefonando”.

  1. Dear Jack – “Io che amo solo te”: un misto di versione classica con inserti rock, potevano osare di più (voto 8½).
  2. Grazia Di Michele e Platinette – “Alghero”: versione fatta in casa, divertente (voto 8½).
  3. Bianca Atzei – “Ciao amore ciao”: dice di voler rispettare l’originale ma fa una versione rock, comunque buona (voto 9-).
  4. Alex Britti – “Io mi fermo qui”: versione originale con assolo di chitarra elettrica, lui urla troppo nelle strofe (voto 8).

Nel terzo gruppo, dei quattro vincono i Dear Jack con “Io che amo solo te”.

  1. Lorenzo Fragola – “Una città per cantare”: versione originale leggermente più ruvida (voto 7).
  2. Il Volo – “Ancora”: versione classica, poi a tre voci, peccato che sul finale il “te” non è stato sincronizzato (voto 8½).
  3. Annalisa – “Ti sento”: un accenno di rock ma non arriva al livello dell’originale (voto 8+).
  4. Lara Fabian – “Sto male”: bella interpretazione, fisica, le “e” sono troppo aperte ma è una sua caratteristica (voto 9-).

Nel quarto gruppo, dei quattro vincono Il Volo con “Ancora”.

  1. Gianluca Grignani – “Vedrai vedrai”: versione originale ben interpretata (voto 8½).
  2. Nina Zilli – “Se bruciasse la città”: un misto di spagnoleggiante, disco music e soprattutto sigle cartoni animati anni ’70/’80, incluso il suo vestito (voto 10).
  3. Malika Ayane – “Vivere”: versione dolce della canzone di Vasco Rossi, ben interpretata (voto 9½).
  4. Marco Masini – “Sarà per te”: bella interpretazione (voto 9+).

Nel quinto gruppo, dei quattro vince Marco Masini con “Sarà per te”.

E questa è la classifica finale delle cinque cover rimaste:

  1. Nek – “Se telefonando”.
  2. Il Volo – “Ancora”.
  3. Marco Masini – “Sarà per te”.
  4. Moreno – “Una carezza in un pugno”.
  5. Dear Jack – “Io che amo solo te”.

Appuntamento a domani con la finale delle nuove proposte e con l’eliminazione dei primi big dalla finale.

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65° Festival di Sanremo: seconda serata 11/2/2015

Questa sera si sono esibite le prime quattro nuove proposte, scontrandosi due a due in una eliminatoria diretta.
A seguire gli altri dieci big.
Stessa struttura della serata di ieri, ospiti ed interventi comici hanno intervallato le esibizioni.

Gli ospiti di stasera, in ordine di apparizione:
– Il balletto di ombre cinesi realizzate, con tutto il corpo, dal gruppo Pilobolus, molto bravi.
– Joe Bastianich propone un menù per San Valentino passato a guardare Sanremo e canta un pezzetto di “Quando quando quando”.
– Biagio Antonacci canta i suoi successi e poi ricorda Pino Daniele cantando “Quando”.
– Charlize Theron intervistata da Carlo Conti.
– Fabrizio Mainini balla con Rocío Muñoz Morales sulle note di “Lei verrà” per ricordare Mango.
– Angelo Pintus con un monologo (non dei più brillanti) sui vicini francesi concluso con un pensiero ai recenti attentati.
– Pino Donaggio al quale è stata data una targa commemorativa dei 50 anni del suo successo “Io che non vivo”.
– Vincenzo Nibali intervistato brevemente da Carlo Conti.
– Claudio Amendola e Luca Argentero che hanno riproposto il “mi butto” tipico di Sanremo per presentare il loro ultimo film.
– I Boiler hanno riproposto i giornalisti improbabili.
– Conchita Wurst che ha cantato il suo ultimo successo.
– Rocco Tanica con la sua improbabile rassegna stampa.
– Javier Zanetti intervistato da Carlo Conti.
– Marlon Roudette con i suoi ultimi successi.

Di seguito le quattro nuove proposte in gara con i miei voti, la sfida diretta secondo me svantaggia qualche “migliore” e favorisce qualche “peggiore”, peccato.

  1. Kutso – “Elisa” (Matteo Gabbianelli): sono dei “pazzi” scatenati, grande energia e allegria, testoin contrasto con la musica ma anch’esso spensierato (voto 10).
  2. Kaligola – “Oltre il giardino” (Gabriele “Kaligola” Rosciglione): ha solo 17 anni ma il testo è forte, bravo, ricorda gli inizi di Jovanotti (voto 9½).

Passano il turno i Kutso con il 59% dei voti.

  1. Enrico Nigiotti – “Qualcosa da decidere” (Nigiotti, Galvagno): non male ma un po’ ripetitivo (voto 8½).
  2. Chanty – “Ritornerai” (Bonomo, Saroldi, Speroni, Barone, Delfino): brano d’atmosfera ben eseguito, testo un po’ breve (voto 9).

Passa il turno Enrico Nigiotti con il 52% dei voti.

Io avrei fatto passare i primi due ed eliminato i secondi due ma è ovviamente impossibile vista la modalità di eliminazione scelta. Almeno sarà più facile decidere il vincitore.

Dei dieci cantanti big in gara stasera i quattro a rischio di eliminazione sono Bianca Atzei, Biggio e Mandelli, Moreno, Anna Tatangelo.
Di seguito la mia valutazione, in ordine di esibizione.

  1. Nina Zilli – “Sola” (autori: Nina Zilli): blues coinvolgente, brava (voto 9+).
  2. Marco Masini – “Che giorno è” (autori: Masini, Camba, Coro): da brividi, ben riuscito, testo sull’amore coinvolgente (voto 10-).
  3. Anna Tatangelo – “Libera” (autori: Silvestre, Palmosi): brano ripetitivo e poco originale (voto 😎.
  4. Raf – “Come una favola” (autori: Riefoli, Grandi, Cecere): brano discreto, buon testo, un po’ monotono, lui emozionato (voto 8+).
  5. Il Volo – “Grande amore” (autori: Boccia, Esposito): da brivido, il brano parte piano, cresce ed esplode, finalmente tre che cantano e che sanno cantare insieme, testo semplice ma compiuto (voto 10).
  6. Irene Grandi – “Un vento senza nome” (autori: Grandi, Lanza): brano dolce ma tutto uguale, solo il testo cambia (voto 8).
  7. Lorenzo Fragola – “Siamo uguali” (autori: Fragola, Fedez, Cogliati): sembra già sentito, nulla di eccezionale (voto 7½).
  8. Biggio e Mandelli – “Vita d’inferno” (autori: Biggio, Ferro, Mandelli): cantano allegramente la loro vita d’inferno, a sentirla e “vederla” sembra ispirata a Cochi e Renato, ci voleva una canzone spensierata e irriverente (voto 9½).
  9. Bianca Atzei – “Il solo al mondo” (autori: Francesco Silvestre): brano ben costruito, cresce e poi finisce con dolcezza (voto 9).
  10. Moreno – “Oggi ti parlo così” (autori: Donadoni, Casalino, Dagani, Erba, Zangirolami): mi aspettavo qualcosa di più, comunque c’è energia (voto 8½).Appuntamento a domani con le altre 4 nuove proposte e con i 20 big che reinterpreteranno altrettante canzoni della musica italiana.

    Ciao, Igor

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65° Festival di Sanremo: prima serata 10/2/2015

Ben ritrovati con la sessantacinquesima edizione del festival di Sanremo.

Quest’anno, preso dai tanti impegni che non mi danno tregua, avevo quasi dimenticato che stava per iniziare il festival (inaudito!!!) e me ne sono ricordato solo oggi pomeriggio mentre ero in treno a ripassare per i due esami che ho sostenuto poco dopo.
Ma non temete, sono tornato giusto in tempo per l’inizio della prima serata delle cinque previste e sarò sintetico che domattina ho la sveglia alle 5:30.

In gara ci sono venti “big”, dieci dei quali si sono esibiti stasera, le cui esibizioni sono state alternate da ospiti, comici ed altri interventi.
La serata inizia con un’anteprima realizzata da un montaggio delle prove e di interviste ai cantanti, simpatica e diversa dal solito.
La serata si apre con l’orchestra che suona “Fanfare for the common man” mentre la scenografia si accende poco a poco, svelandosi poco per volta. Bella la quinta centrale composta da uno schermo di led, convesso in alto ed in basso, che si apre scomponendosi in strisce verticali che scorrono verso i lati.

Conducono con Carlo Conti: Emma Marrone, Arisa e Rocío Muñoz Morales.

Ospiti, in ordine di apparizione:
– La famiglia Anania da Catanzaro, la più numerosa d’Italia con 16 figli.
– Tiziano Ferro che ha cantato alcuni suoi successi entusiasmando il pubblico.
– Alessandro Siani che dopo un divertente monologo ha ricordato Pino Daniele.
– Albano e Romina Power che hanno cantato i loro successi dopo 24 anni di assenza dal palco di Sanremo in coppia.
– Il Dottor Professor Fabrizio Pulvirenti, il medico di Emergency guarito dall’ebola.
– Il trio comico Boiler che si è cimentato in improbabili giornalisti con domande surreali sul Festival ai presentatori.
– Gli Imagine dragons che hanno cantato egregiamente alcuni loro successi.
– Due comici di “Made in sud”, Francesco Cicchella e Vincenzo De Honestis, fanno finta di essere Michael Bublé e interprete.

– Arisa ed Emma cantano “Il carrozzone” per ricordare tutti coloro che sono passati a Sanremo e che non ci sono più, ultimi tra tutti Mango, Giorgio Faletti e Pino Daniele.

Ma veniamo ai cantanti a cui è stato dato il giusto spazio, senza esagerare nell’abuso dei tempi dati agli ospiti.
Dei dieci cantanti in gara i quattro a rischio di eliminazione questa sera (poi si vedrà chi sarà eliminato nelle prossime sere) sono Lara Fabian, Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi (Platinette), Gianluca Grignani ed Alex Britti.
Di seguito la mia valutazione, in ordine di esibizione.

  1. Chiara – “Straordinario” (autori: Meta, Pollex): non male ma la musica è tutta un po’ uguale ed il finale è tronco (voto 7½).
  2. Gianluca Grignani – “Sogni infranti” (autori: Gianluca Grignani): niente male, brano con variazioni e testo discreto (voto 8).
  3. Alex Britti – “Un attimo importante” (autori: Alex Britti): bel brano e bel testo (voto 9).
  4. Malika Ayane – “Adesso e qui (nostalgico presente)” (autori: Ayane, Pacifico, Caccamo, Flora): un po’ ripetitiva (voto 8-).
  5. Dear Jack – “Il mondo esplode tranne noi” (autori: Romitelli, Simonetta): bravi, testo breve (voto 9-).
  6. Lara Fabian – “Voce” (autori: Cremonini, Fabian, Zanotti): lei fantastica ma il brano ha un testo non entusiasmante (voto 8-).
  7. Nek – “Fatti avanti amore” (autori: Nek, Chiaravalli, Bonomo, Fazio): ottimo brano energetico, testo semplice ma non piatto (voto 9½).
  8. Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi – “Io sono una finestra” (autori: Di Michele, Petrangeli): bella musica, bel duetto, testo particolare (voto 9+).
  9. Annalisa – “Una finestra tra le stelle” (autori: Francesco Silvestre): la musica è coinvolgente ma il testo scivola via senza che l’ascoltatore se ne accorga (voto 8+).
  10. Nesli – “Buona fortuna amore” (autori: Nesli, Brando): non male ma mi ha lasciato indifferente (voto 7+).

Appuntamento a domani con gli altri 10 brani.

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64° Festival di Sanremo: quinta serata 22/2/2014 (finale)

“Sanremo & Sanromolo”: Pif oggi ha mostrato alla donna più anziana di Sanremo, 105 anni, gli auguri delle gemelle Kessler a lei rivolti, ha mostrato la bellezza del dirigere un’orchestra (ed io aggiungo di dirigere un coro – n.d.r.) ed ha riepilogato tutti gli aspetti trattati i giorni scorsi; poi è iniziata la campagna acquisti per il festival di Sanromolo con alcuni dei cantanti di Sanremo che hanno cantato un loro successo dedicandolo a Sanromolo.

La serata finale si apre con un arco di fiori a centro palco; dalla scalinata scende in bicicletta Don Matteo (Terence Hill) che sposa i due del Festival: Fabio Fazio e Luciana Litizzetto “finché Sanremo non vi separi”, dunque fino al momento in cui ho iniziato a scrivere questo messaggio, più o meno…
Gli altri ospiti della serata sono stati Maurizio Crozza che ha fatto un monologo in cui ha raffrontato le grandi bellezze ed i grandi disastri dell’Italia, Luciano Ligabue che ha cantato con l’orchestra di Sanremo e con il suo gruppo, Claudia Cardinale che ha consegnato i premi “Mia Martini” e “Lucio Dalla”, Stromae che ha, è proprio il caso di dirlo, interpretato il brano “Formidable”.
A fine serata, verso mezzanotte e mezza, le otto nuove proposte si sono esibite di nuovo con una versione ridotta delle proprie canzoni.

Il premio “Lucio Dalla” della sala stampa, radio, tv, web è stato vinto dai Perturbazione col brano “L’unica”.
Il premio “Mia Martini” della critica è stato vinto da Cristiano De André con il brano eliminato nella prima serata: “Invisibili”.
Anche il premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo, scelto dalla giuria e consegnato dal presidente, Paolo Virzì, è stato vinto per il brano “Invisibili” di Cristiano De André.

Dopo la votazione di tutti i cantanti in gara i primi tre più votati si sono esibiti di nuovo e sono stati nuovamente votati per decidere chi di loro sarebbe stato il vincitore.
I tre erano Renzo Rubino, Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots, Arisa. Io, dei tre, avrei fatto arrivare Arisa per ultima e Renzo Rubino per secondo ma il risultato delle votazioni è stato esattamente l’opposto: ha vinto il Festival di Sanremo 2014 Arisa con il brano “Controvento”!

Di seguito le mie valutazioni sulle esibizioni di questa sera che vedevano Arisa molto indietro:

  1. Giuliano Palma – “Così lontano”: il finale non c’entra nulla ma il brano si segue ed il ritmo trascina (voto 9-).
  2. Noemi – “Bagnati dal sole”: brano pieno musicalmente, il testo no, peccato (voto 9=).
  3. Ron – “Sing in the rain”: brano molto godibile e garbato (voto 9).
  4. Arisa – “Controvento”: adoro Arisa ma questo brano mi dice poco, peccato (voto 8- ).
  5. Francesco Sàrcina – “Nel tuo sorriso”: strofe deboli ma il brano è coinvolgente (voto 8+).
  6. Perturbazione – “L’unica”: ma tra tutte le nominate dove sta l’unica?! (voto 7½).
  7. Giusy Ferreri – “Ti porto a cena con me”: stasera mi ha fatto venire i brividi (voto 10).
  8. Francesco Renga – “Vivendo adesso”: brano vario, non annoia (voto 9+).
  9. Renzo Rubino – “Ora”: coinvolgente anche se stasera ha reso meno bene (voto 9½).
  10. Antonella Ruggiero – “Da lontano”: atmosfera magica (voto 10-).
  11. Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots – “Liberi o no”: coinvolgente (voto 10=).
  12. Cristiano De André – “Il cielo è vuoto”: anche io mi aspettavo molto da lui, come dice la canzone (voto 8=).
  13. Frankie hi-nrg – “Pedala”: bravo e testo otimo ma non è il mio genere (voto 8½).

Riccardo Sinigallia – “Prima di andare via”: esibizione fuori gara.

Ed anche per quest’anno il Festival di Sanremo è finito.
A breve inserirò nelle Radioigor e Videoigor tutti i brani di quest’anno..

Appuntamento all’anno prossimo per gli speciali sanremesi.

Ciao, Igor

P.S.: Finalmente si torna a dormire in orari accettabili!!!

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64° Festival di Sanremo: quarta serata 21/2/2014

“Sanremo & Sanromolo”, l’anteprima del Festival curata da Pif oggi ha mostrato altre facce del Festival; i collezionisti di dischi, di foto e di autografi, i sosia, Valeria Marini e, dulcis in fundo, Frankie hi-nrg che, geniale, canta la sigla del Festival… di san Romolo!!!
 
Anche quest’anno nella quarta serata i cantanti hanno interpretato canzoni di altri; nello specifico brani di cantautori. La mia valutazione riguarderà l’interpretazione e l’arrangiamento; il voto più alto andrà a chi sarà stato più bravo, originale e coinvolgente.
Inoltre stasera è stato decretato il vincitore delle nuove proposte e sono stati assegnati il premio della critica “Mia Martini”, il premio sala stampa radio e tv “Lucio Dalla”, il premio Luzzati ed il premio per il miglior arrangiamento.
 
Ospiti della serata Marco Mengoni che ha aperto la serata cantando “Io che amo solo te”, Silvan che ha rimpicciolito la Litizzetto che nel frattempo faceva battute a raffica facendo sbellicare persino lo stoico prestidigitatore, Gino Paoli che ha cantato accompagnato al pianoforte da Danilo Rea, Luca Zingaretti che ha letto le parole di Peppino Impastato sulla bellezza, Enrico Brignano che ha rievocato”Lulù” in omaggio ad Aldo Fabrizi, Paolo Nutini che ha cantato…
 
Riccardo Sinigallia è stato escluso dalla gara perché si è scoperto che aveva eseguito già in pubblico, per quanto molto risterro, la sua canzone questa estate.
 
Veniamo nel dettaglio alle 14 esibizioni in ordine di esecuzione:
  1. Perturbazione con Violante Placido – La donna cannone: l’hanno personalizzata con garbo, molto bene, non era facile (voto 9+).
  2. Francesco Sàrcina con Riccardo Scamarcio alla batteria – Diavolo in me: grande energia, bene ma non molto distante dall’originale (voto 8).
  3. Frankie hi-nrg con Fiorella Mannoia – Boogie: splendido duetto canoro e di armonia nei movimenti (voto 9).
  4. Noemi – La costruzione di un amore: ben eseguita ed interpretazione sentita (voto 8- ).
  5. Francesco Renga e Checco (dei Modà) – Un giorno credi: bravi ma poco personalizzata (voto 7).
  6. Ron con Maurizio Pica alla chitarra – Cara: l’ha interpretata alla sua maniera (voto 9½).
  7. Arisa con gli WhoMadeWho – Cuccurucucù: gruppo danese per una versione personalizzata musicalmente con gentilezza (voto 8½).
  8. Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots con Tommy Lee alla batteria – Nel blu dipinto di blu: bella versione swingata (voto 9-).
  9. Cristiano De André – Verranno a chiederti del nostro amore: difficilissimo personalizzare un brano del genere, splendido (voto 8+).
  10. Renzo Rubino con Simona Molinari – Non arrossire: magici, grande duetto (voto 10).
  11. Giusy Ferreri con Alessio Boni e Alessandro Aber – Il mare d’inverno: testo recitato bene e poi cantato, per la parte cantata non è reinterpretato e nemmeno perfetto nel duetto (voto 9=).
  12. Antonella Ruggiero con la DigiEnsemble Berlin – Una miniera: sicuramente originale e ben eseguita (voto 10=).
  13. Giuliano Palma e la sua orchestra – I say i’ sto cca’: l’ha fatta alla sua maniera, bene (voto 10-).
  14. Riccardo Sinigallia con Paola Turci, Marina Rei e Laura Arzilli – Ho visto anche zingari felici: Non saprei valutare la vicinanza all’originale che non conosco ma non essendo più in gara evito di andarmelo a cercare e non lo valuto.
Riguardo alla gara delle nuove proposte sono stato molto indeciso. Non amo il genere di Rocco Hunt ma la canzone ha un testo ricco e ben scritto e così ero indeciso tra il 9 ed il 9½. Alla fine ho deciso per il voto giusto e se l’è meritato.
 
La finale delle nuove proposte:
  1. Diodato – “Babilonia” (direttore: Rodrigo D’Erasmo): stasera è stato più bravo nell’espressione (voto 8½).
  2. Zibba – “Senza di te” (direttrice Andrea Mirò): bel brano, lui bravo e disinvolto, voce interessante (voto 9+).
  3. Rocco Hunt – “Nu juorno buono” (direttore: Roberto Rossi): canzone ricca di messaggi positivi, lui bravo ma con comportamenti un po’ ingenui  (voto 9½).
  4. The Niro – “1969” (direttore: Roberto Procaccini): musicalmente è un brano ricco ma il testo non lo capisco (voto 8 ma solo per la musica).
Tele voto e giuria tecnica in sala hanno proclamato vincitore Rocco Hunt che ha ricevuto anche il premio Luzzati.
Zibba, in compenso, ha ricevuto i premi “Mia Martini” e “Lucio Dalla”.
 
Consegnato anche un premio per il miglior arrangiamento, valutato dall’orchestra, che è stato assegnato a Renzo Rubino per il brano eliminato “Per sempre e poi basta”; a consegnarlo il direttore dell’orchestra, Mauro Pagani.
 
Appuntamento a domani per il gran finale con l’elezione del vincitore del Festival, l’assegnazione degli altri premi e l’esibizione di tutti i giovani in gara, eliminati inclusi.
 
Ciao, Igor
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64° Festival di Sanremo: terza serata 20/2/2014

“Sanremo & Sanromolo”, l‘anteprima del Festival curata da Pif che ha completato l’opera iniziata ieri ottenendo un posto in prima fila per Gianfranco Agus, si diverte ad intervistare alcune persone del pubblico e svela qualche retroscena del Festival parlando con il proprietario del teatro Ariston, tra cui il motivo per cui lo spettacolo fu spostato dal salone delle feste del Casinò al teatro: una vetrata rotta!
 
L’inizio della terza serata è stato dedicato a Claudio Abbado, scomparso un mese fa, e per farlo è stata invitata l’orchestra della Fenice di Venezia che, diretta da Diego Matheuz, ha suonato l’ouverture de “Le Nozze di Figaro“.
 
Ospiti della serata Dergin Tokmak che ha ballato dopo un monologo sulla bellezza della diversità fatto dalla Litizzetto, Flavio Caroli che ha parlato di Van Gogh, Shai Fishman and the a cappella all stars che hanno cantato una serie di brani famosi mescolati tra il pubblico in sala e con una scena di interruzione dello spettacolo stavolta preparata ad arte, Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana che dopo una divertente chiacchierata con Fabio Fazio hanno cantato alcuni successi coinvolgendo tutto il pubblico, Luca Parmitano che ha parlato della bellezza di tornare a casa dallo spazio e Damien Rice che ha cantato accompagnandosi solo con la chitarra.
 
Questa sera le altre quattro nuove proposte e l’esibizione di tutte le 14 canzoni selezionate i due giorni scorsi, con classifica del televoto che varrà per il 25% sulla classifica finale di sabato sera.
 
Come mia consuetudine, questa sera giudicherò le quattordici canzoni in base alla cantabilità. I voti sono abbastanza larghi per il solito motivo che non voglio dare lo stesso voto a più canzoni e non do l’insufficienza ma se avessi dovuto valutare la cantabilità con voti precisi difficilmente sarei andato sopra al 7 dato che non c’è una canzone veramente cantabile al primo ascolto e facile da ripetere, anche solo nel ritornello!
 
Veniamo nel dettaglio, secondo l’ordine di esibizione (tra parentesi prima del nome la posizione in classifica):
  1. (3) Renzo Rubino – “Ora” (direttore Andrea Rodini): orecchiabile, l’inizio del ritornello è cantabile a memoria (voto 8½).
  2. (7) Giusy Ferreri – “Ti porto a cena con me” (direttore: Peppe Vessicchio): facile ma con pochi appigli per cantarla (voto 7+).
  3. (14) Frankie hi-nrg – “Pedala” (direttore: Stefano Barzani): per me è difficile ma il ritornello è accessibile a tutti con il “pedala” ed il ritmo fa muovere e prende (voto 7½).
  4. (5) Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots – “Liberi o no” (direttore: Daniele Spaziani): ritmo travolgente ma poco cantabile (voto 7-).
  5. (6) Cristiano De André – “Il cielo è vuoto” (direttore: Davide Rossi): troppe parole, quasi non cantabile (voto 6).
  6. (11) Francesco Sàrcina – “Nel tuo sorriso” (direttore: Peppe Vessicchio): è quasi tutta un ritornello, alla fine si canta (voto 8= ).
  7. (4) Perturbazione – “L’unica” (direttrice: Andrea Mirò): anche loro quasi tutto il brano è ritornello, si canta ed è coinvolgente (voto 8).
  8. (1) Francesco Renga – “Vivendo adesso” (direttore: Peppe Vessicchio): si segue abbastanza nel cantare (voto 8- ).
  9. (10) Riccardo Sinigallia – “Prima di andare via” (direttore: Vittorio Cosma): difficile da cantare, troppe parole (voto 6+).
  10. (9) Noemi – “Bagnati dal sole” (direttoree: Enrico Melozzi): quasi tutta un ritornello, si canticchia (voto 8+).
  11. (8) Antonella Ruggiero – “Da lontano” (direttore: Roberto Colombo): abbastanza cantabile (voto 9=).
  12. (2) Arisa – “Controvento” (direttore: Saverio Lanza): si canta con difficoltà (voto 7=).
  13. (13) Ron – “Sing in the rain” (direttore: Vittorio Cosma): si accenna una cantabilità in qualche punto (voto 6½).
  14. (12) Giuliano Palma – “Così lontano” (direttore: Peppe Vessicchio): monotona anche se ben ritmata, con un finale moscio (voto 7).
Non capisco come chi ha votato da casa possa aver portato Renga ed Arisa rispettivamente al primo e secondo posto nella classifica provvisoria. Io adoro Arisa ma le due canzoni che ha cantato quest’anno non sono all’altezza.
 
Ed ora la lista dei quattro giovani in gara stasera:
  1. Rocco Hunt – “Nu juorno buono” (autori: Pagliarulo, Merli, Clemente): bel brano rap, ottimo testo, lui non entusiasmante con qualche ingenuità  (voto 9).
  2. Veronica De Simone – “Nuvole che passano” (autore: Pietro Cantarelli): carina, voce tipo Anna Tatangelo ma un po’ afona, brano abbastanza piatto (voto ).
  3. The Niro – “1969” (autore: Davide Combusti): musicalmente un po’ sinfonico, non riesco a trovare un senso a quanto ascoltato (voto 6+).
  4. Vadim – “La modernità” (autori: Vadim, Valenti): non malema nemmeno entusiasmante (voto 8-).
Dal tele voto sono risultati in finale Rocco Hunt, meritatissimo, e The Niro, che ancora non riesco a capire cosa abbia cantato.
 
Appuntamento a domani con la puntata speciale in cui i 14 cantanti in gara si cimenteranno nell’esecuzione di una canzone di un cantautore italiano. Ci sarà anche la finale della gara delle nuove proposte con la decretazione del vincitore.
 
Ciao, Igor
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64° Festival di Sanremo: seconda serata 19/2/2014

“Sanremo & Sanromolo”, l‘anteprima del Festival curata da Pif ha fatto vedere oggi il dietro le quinte della prima serata del Festival, dal sipario bloccato all’interruzione dei lavoratori disperati, dalla bella Laetitia Casta fino al perennemente inviato Gianfranco Agus il cui camerino è risultato essere una sedia all’ingresso del teatro Ariston. Proprio di quest’ultimo, che mai è potuto entrare in sala a vedere la gara canora dal vivo, Pif si è fatto ironicamente paladino cercando di convincere Beppe Grillo ad intercedere per lui.
 
L’inizio della serata è stato affidato a Claudio Santamaria che ha letto una lettera agli studenti di 5a elementare scritta dal maestro Manzi della trasmissione “Non è mai troppo tardi” interpretato dall’attore per la RAI.
 
Ospiti della serata le gemelle Kessler che hanno cantato “Quelli belli come noi” e ballato con l’impacciata Litizzetto, Franca Valeri che ha riproposto la sua scenetta col telefono insieme alla Litizzetto, Claudio Baglioni che ha cantato i suoi maggiori successi e Rufus Wainwright (che francamente non riesco a capire cosa abbia di straordinario).
 
Alla fine di ogni coppia di esibizioni sono intervenuti anche stasera alcuni personaggi famosi che hanno decretato il brano vincitore tra i due proposti: le gemelle Kessler, Armin Zöggeler, Cristiana Collu, Kasia Smutniak, Gian Antonio Stella, Veronica Angeloni, Clemente Russo.
 
Stasera si sono sfidati gli altri 7 cantanti ed è anche iniziata la gara delle nuove proposte, quattro per la precisione, due dei quali sono passati alla finale di venerdì 21.
 
Veniamo ora alle 14 esibizioni degli altri 7 cantanti:
  1. Francesco Renga – “A un isolato da te” (autore: Roberto Casalino): non male, testo sull’amore, un po’ comlesso (voto 8-).
  2. Francesco Renga – “Vivendo adesso” (autore: Elisa Toffoli): musica coinvolgente ma testo un po’ debole (voto 7½).
Le gemelle Kessler annunciano la vittoria di “Vivendo adesso” col 56% dei voti.
  1. Giuliano Palma – “Così lontano” (autori: Zilli, Ciappelli, Flora): monotona anche se ben ritmata, con un finale moscio (voto 7).
  2. Giuliano Palma  – “Un bacio crudele” (autori: Valli, Palma, Merigo): Brano in pieno stile di Giuliano Palma, allegro e dal testo facile e sensato (voto 8½).
Armin Zöggeler  annuncia la vittoria di “Così lontano” col 58% dei voti.
  1. Noemi – “Un uomo è un albero” (autori: Noemi, Mancino, Faini): brano semplice ma coinvolgente e d’effetto (voto 9-).
  2. Noemi – “Bagnati dal sole” (autori: Noemi, Ailin, Frenneaux): ben ritmata ma un po’ monotona (voto 8+).
Cristiana Collu annuncia la vittoria di “Bagnati dal sole” col 66% dei voti.
  1. Renzo Rubino – “Ora” (autori: Rubino, Rodini): bel brano coinvolgente e con finale a inaspettato (voto 9½).
  2. Renzo Rubino – “Per sempre e poi basta” (autori: Rubino, Rodini): da brivido, un crescendo continuo per una nota d’amore (voto 10-).
Kasia Smutniak annuncia la vittoria di “Ora” col 53% dei voti.
  1. Ron – “Un abbraccio unico” (autore: Ron): bella canzone sull’amore (voto 9+).
  2. Ron – “Sing in the rain” (autori: Ron, Del Forno): ballata country coinvolgente, allegra ma dal testo forse troppo semplice (voto 9).
Gian Antnio Stella annuncia la vittoria di “Sing in the rain” col 57% dei voti.
  1. Riccardo Sinigallia – “Prima di andare via” (autori: Sinigallia, Gatti): testo con troppe parole, musica sempre uguale, noiosa (voto 7- ).
  2. Riccardo Sinigallia – “Una rigenerazione” (autori: Gatti, Sinigallia): noiosa nonostante sia ritmata (voto 7=).
Veronica Angeloni annuncia la vittoria di “Prima di andare via” col 70% dei voti.
  1. Francesco Sàrcina – “Nel tuo sorriso” (autore: Francesco Sàrcina): brano disctero, testo non male (voto 8).
  2. Francesco Sàrcina – “In questa città”(autore: Francesco Sàrcina): musica coinvolgente ma testo troppo ripetitivo (voto 8=).
Clemente Russo annuncia la vittoria di “Nel tuo sorriso” col 71% dei voti.
 
Anche stasera le mie valutazioni sono abbastanza sovrapponibili con quelle dei risultati finali.
 
Ed ora la lista dei quattro giovani in gara:
  1. Diodato – “Babilonia” (autore: Diodato) non male la musica, le parole non sono il massimo  (voto 8).
  2. Filippo Graziani – “Le cose belle” (autore: Filippo Graziani) incisivo e allegro anche se il testo parla delle cose che fanno male, lui figlio di Ivan Graziani è quasi uguale al padre nei lineamenti e nella voce (voto 9-).
  3. Bianca – “Saprai” (autore: Alex Gaydou) brano bello ma non particolare (voto 8+).
  4. Zibba – “Senza di te” (autori: Vallarino, Balestieri) bel brano, lui ha una voce particolare  (voto 9).
Dal voto sono risultati in finale Diodato e Zibba
 
Dei brani ascoltati stasera ritengo papabili ai primi tre posti in finale Renzo Rubino e Ron.

 
Appuntamento a domani con le 14 canzoni dei 14 cantanti in gara e con le altre quattro nuove proposte.
 
 
Ciao, Igor
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64° Festival di Sanremo: prima serata 18/2/2014

Prima di parlare del Festival un appello personale: il 14 febbraio, giorno di San Valentino,  sono stato col Coro “Terra Majura” a cantare a “La canzone di noi” su TV2000.

Poiché ci piacerebbe partecipare anche ad una delle puntate serali che andranno in onda in prima serata tutti i venerdì a partire dal 28 febbraio, per aiutarci in questo intento, se volete, andate nella pagina Facebook della trasmissione https://www.facebook.com/lacanzonedinoi e cliccate su “mi piace” sotto al video della nostra partecipazione, grazie.

 


1a serata del 18 febbraio

 

“Sanremo & Sanromolo”, l‘anteprima del Festival, è stata affidata quest’anno a Pif che molto modestamente ha pensato bene di presentare Sanremo, non il Festival ma la città ed i dintorni, svelando col suo occhio curioso luoghi, personaggi e curiosità.

Interessante e godibile nella sua semplicità e “normalità”.

 

La prima serata è iniziata con una serie di inconvenienti apparentemente imprevisti ma probabilmente, almeno in parte, programmati.

Per due volte, invano, all’accensione delle telecamere nel teatro Ariston il sipario ha tentato di sollevarsi bloccandosi ad un metro da terra. Fabio Fazio è quindi dovuto entrare dalle quinte laterali invece che dal centro ed ha iniziato a parlare dei guai dell’Italia dicendo che vanno riparati e, guarda caso, nello stesso istante il sipario, finalmente, si alza lasciando vedere una serie di immagini del treno coinvolto dalla frana di alcuni giorni fa…

Il discorso è però ben presto stato interrotto da due operai che hanno minacciato di buttarsi da un’impalcatura del teatro per far leggere una lettera sulla propria difficile condizione lavorativa. La lettera è stata lanciata a Fabio Fazio che ha promesso di leggerla a patto che loro lasciassero la pericolosa posizione dove si trovavano.

Fazio è sceso, riprendendo le fila del discorso, in platea a salutare Dori Ghezzi, lasciando il palco a Luciano Ligabue e Mauro Pagani che hanno cantato e suonato “Crêuza de mä” di Fabrizio De André.

A questo punto è stata letta la lettera dei due operai che spiegavano di lavorare, come altri 800 operai, senza ricevere lo stipendio da moltissimi mesi e di essere arrivati a tanto per chiedere aiuto e sostegno alle istituzioni.

 

Luciana Litizzetto è entrata in scena con un balletto pomposo abbastanza svestita e con un reggiseno a balconcino nel vero senso della parola; era infatti la riproduzione del balconcino del teatro Ariston di Sanremo, con tanto di statuina in scala di Vincenzo Mollica affacciato.

 

Quest’anno il regolamento è rimasto invariato: le prime due serate ogni cantante presenta due canzoni, vengono valutate col tele voto per il 50% e per la restante parte dai giornalisti accreditati in sala stampa; la più votata di ogni cantante va in gara.

 

Alla fine di ogni coppia di esibizioni sono intervenuti alcuni personaggi famosi che hanno decretato il brano vincitore tra i due proposti.

Questa sera Tito Stagno, Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, Amauris Perez, il professor Luigi Naldini, Cristiana Capotondi, Massimo Gramellini e Marco Bocci.

 

Ospiti della serata: Letizia Casta che ha duettato con Fabio Fazio a suon di malinconiche canzoni francesi (lui) ed allegre canzoni italiane (lei) per poi finire insieme cantando “Amami e sgonfiami” di Enzo Iannacci, Raffaella Carrà che ha ballato scatenata su un brano del suo nuovo album e poi ha cantato la storica sigla di “Pronto Raffaella” con la Litizzetto che le ha fatto il verso, Yusuf Cat Stevens che ha cantato alcuni sue canzoni tra le più belle e conosciute.

 

Stasera 7 cantanti hanno presentato i loro brani e questa è la mia classifica con i risultati delle votazioni.

 

Veniamo ora alle prime 14 esibizioni:

  1. Arisa – “Lentamente (il primo che passa)” (autori: Dona, Pippa, Lanza): lei bravissima come sempre ma la canzone è lenta, monotona e con un testo complicato, peccato (voto 6½).
  2. Arisa – “Controvento” (autori: Giuseppe Anastasi): brano discreto con testo semplice e convenzionale (voto 7½).

Tito Stagno annuncia la vittoria di “Controvento” col 64% dei voti.

  1. Frankie hi-nrg – “Un uomo è vivo” (autori: Di Gesù, Galbignani, Beccafichi): testo discreto, un po’ ripetitivo, la musica non coinvolge (voto 6+).
  2. Frankie hi-nrg  – “Pedala” (autori: Di Gesù, Galbignani, Beccafichi): la bicicletta come ottima metafora della vita (voto 8½).
Tania Cagnotto e Francesca Dallapè annunciano la vittoria di “Pedala” e dimenticano la percentuale dei voti.
  1. Antonella Ruggiero – “Quando balliamo” (autori: Ruggiero, Colombo, Lenzi): brano particolare che crea un’atmosfera serena (voto 8 ).
  2. Antonella Ruggiero  – “Da lontano” (autori: Ruggiero, Graziani, Colombo, Rossi): Grande atmosfera con un testo particolare (voto 9).
Amauris Perez annuncia la vittoria di “Da lontano” col 68% dei voti.
  1. Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots – “Tanto ci sei” (autori: Sangiorgi, Gualazzi, Cornelius Rifo): molto godibile ed armoniosa (voto 9½).
  2. Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots  – “Liberi o no” (autori: Gualazzi, Cornelius Rifo): testo semplice e sonorità che rievocano un po’ la disco anni ’70 (voto 9+).

Il professor Luigi Naldini annuncia la vittoria di “Liberi o no” col 63% dei voti.

  1. Cristiano De André – “Invisibili” (autori: De André, Ferraboschi): un po’ piatta ma non male (voto 8- ).
  2. Cristiano De André – “Il cielo è vuoto” (autori: Mancino, Faini, De André): brano intenso ma con finale debole (voto 8+).

Cristiana Capotondi annuncia la vittoria di “Il cielo è vuoto” col 53% dei voti.

  1. Perturbazione – “L’unica” (autori: Cerasuolo, C. Lo Mele, Baracco, Diana, Giancursi, R. Lo Mele): ben ritmata ma un po’ ripetitiva (voto 8= ).
  2. Perturbazione – “L’Italia vista dal bar” (autori: Cerasuolo, C. Lo Mele, Baracco, Diana, Giancursi, R. Lo Mele): interessante punto di vista esplicitato nella canzone (voto 9-).

Massimo Gramellini annuncia la vittoria di “L’unica” col 74% dei voti.

  1. Giusy Ferreri – “L’amore possiede il bene” (autori: Casalino, Verrienti): sarà l’ora tarda, mezzanotte e mezza, ma non sono riuscito a seguire tutto il brano (voto 7+).
  2. Giusy Ferreri – “Ti porto a cena con me”(autori: Casalino, Faini): brano molto sanremese tanto da sembrare già sentito, testo ridotto (voto 7-).

Marco Bocci annunciano la vittoria di “Ti porto a cena con me” col 57% dei voti.

 

Dove lo scarto nei miei voti è minimo non è considerabile una differenza tra il mio giudizio e quello del voto ufficiale. Pertanto l’unica differenza rilevanta è il giudizio del gruppo “Perturbazione” per i quali io ho valutato molto meglio “L’Italia vista dal bar” mentre a superare la selezione è stato il brano “L’unica”.

 

Dei brani ascoltati finora ritengo papabili ai primi tre posti in finale Antonella Ruggiero e Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots con a poca distanza Frankie hi-nrg.

Appuntamento a domani.

 

Ciao, Igor