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sanremo 2014 Archive

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64° Festival di Sanremo: quinta serata 22/2/2014 (finale)

“Sanremo & Sanromolo”: Pif oggi ha mostrato alla donna più anziana di Sanremo, 105 anni, gli auguri delle gemelle Kessler a lei rivolti, ha mostrato la bellezza del dirigere un’orchestra (ed io aggiungo di dirigere un coro – n.d.r.) ed ha riepilogato tutti gli aspetti trattati i giorni scorsi; poi è iniziata la campagna acquisti per il festival di Sanromolo con alcuni dei cantanti di Sanremo che hanno cantato un loro successo dedicandolo a Sanromolo.

La serata finale si apre con un arco di fiori a centro palco; dalla scalinata scende in bicicletta Don Matteo (Terence Hill) che sposa i due del Festival: Fabio Fazio e Luciana Litizzetto “finché Sanremo non vi separi”, dunque fino al momento in cui ho iniziato a scrivere questo messaggio, più o meno…
Gli altri ospiti della serata sono stati Maurizio Crozza che ha fatto un monologo in cui ha raffrontato le grandi bellezze ed i grandi disastri dell’Italia, Luciano Ligabue che ha cantato con l’orchestra di Sanremo e con il suo gruppo, Claudia Cardinale che ha consegnato i premi “Mia Martini” e “Lucio Dalla”, Stromae che ha, è proprio il caso di dirlo, interpretato il brano “Formidable”.
A fine serata, verso mezzanotte e mezza, le otto nuove proposte si sono esibite di nuovo con una versione ridotta delle proprie canzoni.

Il premio “Lucio Dalla” della sala stampa, radio, tv, web è stato vinto dai Perturbazione col brano “L’unica”.
Il premio “Mia Martini” della critica è stato vinto da Cristiano De André con il brano eliminato nella prima serata: “Invisibili”.
Anche il premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo, scelto dalla giuria e consegnato dal presidente, Paolo Virzì, è stato vinto per il brano “Invisibili” di Cristiano De André.

Dopo la votazione di tutti i cantanti in gara i primi tre più votati si sono esibiti di nuovo e sono stati nuovamente votati per decidere chi di loro sarebbe stato il vincitore.
I tre erano Renzo Rubino, Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots, Arisa. Io, dei tre, avrei fatto arrivare Arisa per ultima e Renzo Rubino per secondo ma il risultato delle votazioni è stato esattamente l’opposto: ha vinto il Festival di Sanremo 2014 Arisa con il brano “Controvento”!

Di seguito le mie valutazioni sulle esibizioni di questa sera che vedevano Arisa molto indietro:

  1. Giuliano Palma – “Così lontano”: il finale non c’entra nulla ma il brano si segue ed il ritmo trascina (voto 9-).
  2. Noemi – “Bagnati dal sole”: brano pieno musicalmente, il testo no, peccato (voto 9=).
  3. Ron – “Sing in the rain”: brano molto godibile e garbato (voto 9).
  4. Arisa – “Controvento”: adoro Arisa ma questo brano mi dice poco, peccato (voto 8- ).
  5. Francesco Sàrcina – “Nel tuo sorriso”: strofe deboli ma il brano è coinvolgente (voto 8+).
  6. Perturbazione – “L’unica”: ma tra tutte le nominate dove sta l’unica?! (voto 7½).
  7. Giusy Ferreri – “Ti porto a cena con me”: stasera mi ha fatto venire i brividi (voto 10).
  8. Francesco Renga – “Vivendo adesso”: brano vario, non annoia (voto 9+).
  9. Renzo Rubino – “Ora”: coinvolgente anche se stasera ha reso meno bene (voto 9½).
  10. Antonella Ruggiero – “Da lontano”: atmosfera magica (voto 10-).
  11. Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots – “Liberi o no”: coinvolgente (voto 10=).
  12. Cristiano De André – “Il cielo è vuoto”: anche io mi aspettavo molto da lui, come dice la canzone (voto 8=).
  13. Frankie hi-nrg – “Pedala”: bravo e testo otimo ma non è il mio genere (voto 8½).

Riccardo Sinigallia – “Prima di andare via”: esibizione fuori gara.

Ed anche per quest’anno il Festival di Sanremo è finito.
A breve inserirò nelle Radioigor e Videoigor tutti i brani di quest’anno..

Appuntamento all’anno prossimo per gli speciali sanremesi.

Ciao, Igor

P.S.: Finalmente si torna a dormire in orari accettabili!!!

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64° Festival di Sanremo: quarta serata 21/2/2014

“Sanremo & Sanromolo”, l’anteprima del Festival curata da Pif oggi ha mostrato altre facce del Festival; i collezionisti di dischi, di foto e di autografi, i sosia, Valeria Marini e, dulcis in fundo, Frankie hi-nrg che, geniale, canta la sigla del Festival… di san Romolo!!!
 
Anche quest’anno nella quarta serata i cantanti hanno interpretato canzoni di altri; nello specifico brani di cantautori. La mia valutazione riguarderà l’interpretazione e l’arrangiamento; il voto più alto andrà a chi sarà stato più bravo, originale e coinvolgente.
Inoltre stasera è stato decretato il vincitore delle nuove proposte e sono stati assegnati il premio della critica “Mia Martini”, il premio sala stampa radio e tv “Lucio Dalla”, il premio Luzzati ed il premio per il miglior arrangiamento.
 
Ospiti della serata Marco Mengoni che ha aperto la serata cantando “Io che amo solo te”, Silvan che ha rimpicciolito la Litizzetto che nel frattempo faceva battute a raffica facendo sbellicare persino lo stoico prestidigitatore, Gino Paoli che ha cantato accompagnato al pianoforte da Danilo Rea, Luca Zingaretti che ha letto le parole di Peppino Impastato sulla bellezza, Enrico Brignano che ha rievocato”Lulù” in omaggio ad Aldo Fabrizi, Paolo Nutini che ha cantato…
 
Riccardo Sinigallia è stato escluso dalla gara perché si è scoperto che aveva eseguito già in pubblico, per quanto molto risterro, la sua canzone questa estate.
 
Veniamo nel dettaglio alle 14 esibizioni in ordine di esecuzione:
  1. Perturbazione con Violante Placido – La donna cannone: l’hanno personalizzata con garbo, molto bene, non era facile (voto 9+).
  2. Francesco Sàrcina con Riccardo Scamarcio alla batteria – Diavolo in me: grande energia, bene ma non molto distante dall’originale (voto 8).
  3. Frankie hi-nrg con Fiorella Mannoia – Boogie: splendido duetto canoro e di armonia nei movimenti (voto 9).
  4. Noemi – La costruzione di un amore: ben eseguita ed interpretazione sentita (voto 8- ).
  5. Francesco Renga e Checco (dei Modà) – Un giorno credi: bravi ma poco personalizzata (voto 7).
  6. Ron con Maurizio Pica alla chitarra – Cara: l’ha interpretata alla sua maniera (voto 9½).
  7. Arisa con gli WhoMadeWho – Cuccurucucù: gruppo danese per una versione personalizzata musicalmente con gentilezza (voto 8½).
  8. Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots con Tommy Lee alla batteria – Nel blu dipinto di blu: bella versione swingata (voto 9-).
  9. Cristiano De André – Verranno a chiederti del nostro amore: difficilissimo personalizzare un brano del genere, splendido (voto 8+).
  10. Renzo Rubino con Simona Molinari – Non arrossire: magici, grande duetto (voto 10).
  11. Giusy Ferreri con Alessio Boni e Alessandro Aber – Il mare d’inverno: testo recitato bene e poi cantato, per la parte cantata non è reinterpretato e nemmeno perfetto nel duetto (voto 9=).
  12. Antonella Ruggiero con la DigiEnsemble Berlin – Una miniera: sicuramente originale e ben eseguita (voto 10=).
  13. Giuliano Palma e la sua orchestra – I say i’ sto cca’: l’ha fatta alla sua maniera, bene (voto 10-).
  14. Riccardo Sinigallia con Paola Turci, Marina Rei e Laura Arzilli – Ho visto anche zingari felici: Non saprei valutare la vicinanza all’originale che non conosco ma non essendo più in gara evito di andarmelo a cercare e non lo valuto.
Riguardo alla gara delle nuove proposte sono stato molto indeciso. Non amo il genere di Rocco Hunt ma la canzone ha un testo ricco e ben scritto e così ero indeciso tra il 9 ed il 9½. Alla fine ho deciso per il voto giusto e se l’è meritato.
 
La finale delle nuove proposte:
  1. Diodato – “Babilonia” (direttore: Rodrigo D’Erasmo): stasera è stato più bravo nell’espressione (voto 8½).
  2. Zibba – “Senza di te” (direttrice Andrea Mirò): bel brano, lui bravo e disinvolto, voce interessante (voto 9+).
  3. Rocco Hunt – “Nu juorno buono” (direttore: Roberto Rossi): canzone ricca di messaggi positivi, lui bravo ma con comportamenti un po’ ingenui  (voto 9½).
  4. The Niro – “1969” (direttore: Roberto Procaccini): musicalmente è un brano ricco ma il testo non lo capisco (voto 8 ma solo per la musica).
Tele voto e giuria tecnica in sala hanno proclamato vincitore Rocco Hunt che ha ricevuto anche il premio Luzzati.
Zibba, in compenso, ha ricevuto i premi “Mia Martini” e “Lucio Dalla”.
 
Consegnato anche un premio per il miglior arrangiamento, valutato dall’orchestra, che è stato assegnato a Renzo Rubino per il brano eliminato “Per sempre e poi basta”; a consegnarlo il direttore dell’orchestra, Mauro Pagani.
 
Appuntamento a domani per il gran finale con l’elezione del vincitore del Festival, l’assegnazione degli altri premi e l’esibizione di tutti i giovani in gara, eliminati inclusi.
 
Ciao, Igor
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64° Festival di Sanremo: terza serata 20/2/2014

“Sanremo & Sanromolo”, l‘anteprima del Festival curata da Pif che ha completato l’opera iniziata ieri ottenendo un posto in prima fila per Gianfranco Agus, si diverte ad intervistare alcune persone del pubblico e svela qualche retroscena del Festival parlando con il proprietario del teatro Ariston, tra cui il motivo per cui lo spettacolo fu spostato dal salone delle feste del Casinò al teatro: una vetrata rotta!
 
L’inizio della terza serata è stato dedicato a Claudio Abbado, scomparso un mese fa, e per farlo è stata invitata l’orchestra della Fenice di Venezia che, diretta da Diego Matheuz, ha suonato l’ouverture de “Le Nozze di Figaro“.
 
Ospiti della serata Dergin Tokmak che ha ballato dopo un monologo sulla bellezza della diversità fatto dalla Litizzetto, Flavio Caroli che ha parlato di Van Gogh, Shai Fishman and the a cappella all stars che hanno cantato una serie di brani famosi mescolati tra il pubblico in sala e con una scena di interruzione dello spettacolo stavolta preparata ad arte, Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana che dopo una divertente chiacchierata con Fabio Fazio hanno cantato alcuni successi coinvolgendo tutto il pubblico, Luca Parmitano che ha parlato della bellezza di tornare a casa dallo spazio e Damien Rice che ha cantato accompagnandosi solo con la chitarra.
 
Questa sera le altre quattro nuove proposte e l’esibizione di tutte le 14 canzoni selezionate i due giorni scorsi, con classifica del televoto che varrà per il 25% sulla classifica finale di sabato sera.
 
Come mia consuetudine, questa sera giudicherò le quattordici canzoni in base alla cantabilità. I voti sono abbastanza larghi per il solito motivo che non voglio dare lo stesso voto a più canzoni e non do l’insufficienza ma se avessi dovuto valutare la cantabilità con voti precisi difficilmente sarei andato sopra al 7 dato che non c’è una canzone veramente cantabile al primo ascolto e facile da ripetere, anche solo nel ritornello!
 
Veniamo nel dettaglio, secondo l’ordine di esibizione (tra parentesi prima del nome la posizione in classifica):
  1. (3) Renzo Rubino – “Ora” (direttore Andrea Rodini): orecchiabile, l’inizio del ritornello è cantabile a memoria (voto 8½).
  2. (7) Giusy Ferreri – “Ti porto a cena con me” (direttore: Peppe Vessicchio): facile ma con pochi appigli per cantarla (voto 7+).
  3. (14) Frankie hi-nrg – “Pedala” (direttore: Stefano Barzani): per me è difficile ma il ritornello è accessibile a tutti con il “pedala” ed il ritmo fa muovere e prende (voto 7½).
  4. (5) Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots – “Liberi o no” (direttore: Daniele Spaziani): ritmo travolgente ma poco cantabile (voto 7-).
  5. (6) Cristiano De André – “Il cielo è vuoto” (direttore: Davide Rossi): troppe parole, quasi non cantabile (voto 6).
  6. (11) Francesco Sàrcina – “Nel tuo sorriso” (direttore: Peppe Vessicchio): è quasi tutta un ritornello, alla fine si canta (voto 8= ).
  7. (4) Perturbazione – “L’unica” (direttrice: Andrea Mirò): anche loro quasi tutto il brano è ritornello, si canta ed è coinvolgente (voto 8).
  8. (1) Francesco Renga – “Vivendo adesso” (direttore: Peppe Vessicchio): si segue abbastanza nel cantare (voto 8- ).
  9. (10) Riccardo Sinigallia – “Prima di andare via” (direttore: Vittorio Cosma): difficile da cantare, troppe parole (voto 6+).
  10. (9) Noemi – “Bagnati dal sole” (direttoree: Enrico Melozzi): quasi tutta un ritornello, si canticchia (voto 8+).
  11. (8) Antonella Ruggiero – “Da lontano” (direttore: Roberto Colombo): abbastanza cantabile (voto 9=).
  12. (2) Arisa – “Controvento” (direttore: Saverio Lanza): si canta con difficoltà (voto 7=).
  13. (13) Ron – “Sing in the rain” (direttore: Vittorio Cosma): si accenna una cantabilità in qualche punto (voto 6½).
  14. (12) Giuliano Palma – “Così lontano” (direttore: Peppe Vessicchio): monotona anche se ben ritmata, con un finale moscio (voto 7).
Non capisco come chi ha votato da casa possa aver portato Renga ed Arisa rispettivamente al primo e secondo posto nella classifica provvisoria. Io adoro Arisa ma le due canzoni che ha cantato quest’anno non sono all’altezza.
 
Ed ora la lista dei quattro giovani in gara stasera:
  1. Rocco Hunt – “Nu juorno buono” (autori: Pagliarulo, Merli, Clemente): bel brano rap, ottimo testo, lui non entusiasmante con qualche ingenuità  (voto 9).
  2. Veronica De Simone – “Nuvole che passano” (autore: Pietro Cantarelli): carina, voce tipo Anna Tatangelo ma un po’ afona, brano abbastanza piatto (voto ).
  3. The Niro – “1969” (autore: Davide Combusti): musicalmente un po’ sinfonico, non riesco a trovare un senso a quanto ascoltato (voto 6+).
  4. Vadim – “La modernità” (autori: Vadim, Valenti): non malema nemmeno entusiasmante (voto 8-).
Dal tele voto sono risultati in finale Rocco Hunt, meritatissimo, e The Niro, che ancora non riesco a capire cosa abbia cantato.
 
Appuntamento a domani con la puntata speciale in cui i 14 cantanti in gara si cimenteranno nell’esecuzione di una canzone di un cantautore italiano. Ci sarà anche la finale della gara delle nuove proposte con la decretazione del vincitore.
 
Ciao, Igor
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64° Festival di Sanremo: seconda serata 19/2/2014

“Sanremo & Sanromolo”, l‘anteprima del Festival curata da Pif ha fatto vedere oggi il dietro le quinte della prima serata del Festival, dal sipario bloccato all’interruzione dei lavoratori disperati, dalla bella Laetitia Casta fino al perennemente inviato Gianfranco Agus il cui camerino è risultato essere una sedia all’ingresso del teatro Ariston. Proprio di quest’ultimo, che mai è potuto entrare in sala a vedere la gara canora dal vivo, Pif si è fatto ironicamente paladino cercando di convincere Beppe Grillo ad intercedere per lui.
 
L’inizio della serata è stato affidato a Claudio Santamaria che ha letto una lettera agli studenti di 5a elementare scritta dal maestro Manzi della trasmissione “Non è mai troppo tardi” interpretato dall’attore per la RAI.
 
Ospiti della serata le gemelle Kessler che hanno cantato “Quelli belli come noi” e ballato con l’impacciata Litizzetto, Franca Valeri che ha riproposto la sua scenetta col telefono insieme alla Litizzetto, Claudio Baglioni che ha cantato i suoi maggiori successi e Rufus Wainwright (che francamente non riesco a capire cosa abbia di straordinario).
 
Alla fine di ogni coppia di esibizioni sono intervenuti anche stasera alcuni personaggi famosi che hanno decretato il brano vincitore tra i due proposti: le gemelle Kessler, Armin Zöggeler, Cristiana Collu, Kasia Smutniak, Gian Antonio Stella, Veronica Angeloni, Clemente Russo.
 
Stasera si sono sfidati gli altri 7 cantanti ed è anche iniziata la gara delle nuove proposte, quattro per la precisione, due dei quali sono passati alla finale di venerdì 21.
 
Veniamo ora alle 14 esibizioni degli altri 7 cantanti:
  1. Francesco Renga – “A un isolato da te” (autore: Roberto Casalino): non male, testo sull’amore, un po’ comlesso (voto 8-).
  2. Francesco Renga – “Vivendo adesso” (autore: Elisa Toffoli): musica coinvolgente ma testo un po’ debole (voto 7½).
Le gemelle Kessler annunciano la vittoria di “Vivendo adesso” col 56% dei voti.
  1. Giuliano Palma – “Così lontano” (autori: Zilli, Ciappelli, Flora): monotona anche se ben ritmata, con un finale moscio (voto 7).
  2. Giuliano Palma  – “Un bacio crudele” (autori: Valli, Palma, Merigo): Brano in pieno stile di Giuliano Palma, allegro e dal testo facile e sensato (voto 8½).
Armin Zöggeler  annuncia la vittoria di “Così lontano” col 58% dei voti.
  1. Noemi – “Un uomo è un albero” (autori: Noemi, Mancino, Faini): brano semplice ma coinvolgente e d’effetto (voto 9-).
  2. Noemi – “Bagnati dal sole” (autori: Noemi, Ailin, Frenneaux): ben ritmata ma un po’ monotona (voto 8+).
Cristiana Collu annuncia la vittoria di “Bagnati dal sole” col 66% dei voti.
  1. Renzo Rubino – “Ora” (autori: Rubino, Rodini): bel brano coinvolgente e con finale a inaspettato (voto 9½).
  2. Renzo Rubino – “Per sempre e poi basta” (autori: Rubino, Rodini): da brivido, un crescendo continuo per una nota d’amore (voto 10-).
Kasia Smutniak annuncia la vittoria di “Ora” col 53% dei voti.
  1. Ron – “Un abbraccio unico” (autore: Ron): bella canzone sull’amore (voto 9+).
  2. Ron – “Sing in the rain” (autori: Ron, Del Forno): ballata country coinvolgente, allegra ma dal testo forse troppo semplice (voto 9).
Gian Antnio Stella annuncia la vittoria di “Sing in the rain” col 57% dei voti.
  1. Riccardo Sinigallia – “Prima di andare via” (autori: Sinigallia, Gatti): testo con troppe parole, musica sempre uguale, noiosa (voto 7- ).
  2. Riccardo Sinigallia – “Una rigenerazione” (autori: Gatti, Sinigallia): noiosa nonostante sia ritmata (voto 7=).
Veronica Angeloni annuncia la vittoria di “Prima di andare via” col 70% dei voti.
  1. Francesco Sàrcina – “Nel tuo sorriso” (autore: Francesco Sàrcina): brano disctero, testo non male (voto 8).
  2. Francesco Sàrcina – “In questa città”(autore: Francesco Sàrcina): musica coinvolgente ma testo troppo ripetitivo (voto 8=).
Clemente Russo annuncia la vittoria di “Nel tuo sorriso” col 71% dei voti.
 
Anche stasera le mie valutazioni sono abbastanza sovrapponibili con quelle dei risultati finali.
 
Ed ora la lista dei quattro giovani in gara:
  1. Diodato – “Babilonia” (autore: Diodato) non male la musica, le parole non sono il massimo  (voto 8).
  2. Filippo Graziani – “Le cose belle” (autore: Filippo Graziani) incisivo e allegro anche se il testo parla delle cose che fanno male, lui figlio di Ivan Graziani è quasi uguale al padre nei lineamenti e nella voce (voto 9-).
  3. Bianca – “Saprai” (autore: Alex Gaydou) brano bello ma non particolare (voto 8+).
  4. Zibba – “Senza di te” (autori: Vallarino, Balestieri) bel brano, lui ha una voce particolare  (voto 9).
Dal voto sono risultati in finale Diodato e Zibba
 
Dei brani ascoltati stasera ritengo papabili ai primi tre posti in finale Renzo Rubino e Ron.

 
Appuntamento a domani con le 14 canzoni dei 14 cantanti in gara e con le altre quattro nuove proposte.
 
 
Ciao, Igor
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64° Festival di Sanremo: prima serata 18/2/2014

Prima di parlare del Festival un appello personale: il 14 febbraio, giorno di San Valentino,  sono stato col Coro “Terra Majura” a cantare a “La canzone di noi” su TV2000.

Poiché ci piacerebbe partecipare anche ad una delle puntate serali che andranno in onda in prima serata tutti i venerdì a partire dal 28 febbraio, per aiutarci in questo intento, se volete, andate nella pagina Facebook della trasmissione https://www.facebook.com/lacanzonedinoi e cliccate su “mi piace” sotto al video della nostra partecipazione, grazie.

 


1a serata del 18 febbraio

 

“Sanremo & Sanromolo”, l‘anteprima del Festival, è stata affidata quest’anno a Pif che molto modestamente ha pensato bene di presentare Sanremo, non il Festival ma la città ed i dintorni, svelando col suo occhio curioso luoghi, personaggi e curiosità.

Interessante e godibile nella sua semplicità e “normalità”.

 

La prima serata è iniziata con una serie di inconvenienti apparentemente imprevisti ma probabilmente, almeno in parte, programmati.

Per due volte, invano, all’accensione delle telecamere nel teatro Ariston il sipario ha tentato di sollevarsi bloccandosi ad un metro da terra. Fabio Fazio è quindi dovuto entrare dalle quinte laterali invece che dal centro ed ha iniziato a parlare dei guai dell’Italia dicendo che vanno riparati e, guarda caso, nello stesso istante il sipario, finalmente, si alza lasciando vedere una serie di immagini del treno coinvolto dalla frana di alcuni giorni fa…

Il discorso è però ben presto stato interrotto da due operai che hanno minacciato di buttarsi da un’impalcatura del teatro per far leggere una lettera sulla propria difficile condizione lavorativa. La lettera è stata lanciata a Fabio Fazio che ha promesso di leggerla a patto che loro lasciassero la pericolosa posizione dove si trovavano.

Fazio è sceso, riprendendo le fila del discorso, in platea a salutare Dori Ghezzi, lasciando il palco a Luciano Ligabue e Mauro Pagani che hanno cantato e suonato “Crêuza de mä” di Fabrizio De André.

A questo punto è stata letta la lettera dei due operai che spiegavano di lavorare, come altri 800 operai, senza ricevere lo stipendio da moltissimi mesi e di essere arrivati a tanto per chiedere aiuto e sostegno alle istituzioni.

 

Luciana Litizzetto è entrata in scena con un balletto pomposo abbastanza svestita e con un reggiseno a balconcino nel vero senso della parola; era infatti la riproduzione del balconcino del teatro Ariston di Sanremo, con tanto di statuina in scala di Vincenzo Mollica affacciato.

 

Quest’anno il regolamento è rimasto invariato: le prime due serate ogni cantante presenta due canzoni, vengono valutate col tele voto per il 50% e per la restante parte dai giornalisti accreditati in sala stampa; la più votata di ogni cantante va in gara.

 

Alla fine di ogni coppia di esibizioni sono intervenuti alcuni personaggi famosi che hanno decretato il brano vincitore tra i due proposti.

Questa sera Tito Stagno, Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, Amauris Perez, il professor Luigi Naldini, Cristiana Capotondi, Massimo Gramellini e Marco Bocci.

 

Ospiti della serata: Letizia Casta che ha duettato con Fabio Fazio a suon di malinconiche canzoni francesi (lui) ed allegre canzoni italiane (lei) per poi finire insieme cantando “Amami e sgonfiami” di Enzo Iannacci, Raffaella Carrà che ha ballato scatenata su un brano del suo nuovo album e poi ha cantato la storica sigla di “Pronto Raffaella” con la Litizzetto che le ha fatto il verso, Yusuf Cat Stevens che ha cantato alcuni sue canzoni tra le più belle e conosciute.

 

Stasera 7 cantanti hanno presentato i loro brani e questa è la mia classifica con i risultati delle votazioni.

 

Veniamo ora alle prime 14 esibizioni:

  1. Arisa – “Lentamente (il primo che passa)” (autori: Dona, Pippa, Lanza): lei bravissima come sempre ma la canzone è lenta, monotona e con un testo complicato, peccato (voto 6½).
  2. Arisa – “Controvento” (autori: Giuseppe Anastasi): brano discreto con testo semplice e convenzionale (voto 7½).

Tito Stagno annuncia la vittoria di “Controvento” col 64% dei voti.

  1. Frankie hi-nrg – “Un uomo è vivo” (autori: Di Gesù, Galbignani, Beccafichi): testo discreto, un po’ ripetitivo, la musica non coinvolge (voto 6+).
  2. Frankie hi-nrg  – “Pedala” (autori: Di Gesù, Galbignani, Beccafichi): la bicicletta come ottima metafora della vita (voto 8½).
Tania Cagnotto e Francesca Dallapè annunciano la vittoria di “Pedala” e dimenticano la percentuale dei voti.
  1. Antonella Ruggiero – “Quando balliamo” (autori: Ruggiero, Colombo, Lenzi): brano particolare che crea un’atmosfera serena (voto 8 ).
  2. Antonella Ruggiero  – “Da lontano” (autori: Ruggiero, Graziani, Colombo, Rossi): Grande atmosfera con un testo particolare (voto 9).
Amauris Perez annuncia la vittoria di “Da lontano” col 68% dei voti.
  1. Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots – “Tanto ci sei” (autori: Sangiorgi, Gualazzi, Cornelius Rifo): molto godibile ed armoniosa (voto 9½).
  2. Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots  – “Liberi o no” (autori: Gualazzi, Cornelius Rifo): testo semplice e sonorità che rievocano un po’ la disco anni ’70 (voto 9+).

Il professor Luigi Naldini annuncia la vittoria di “Liberi o no” col 63% dei voti.

  1. Cristiano De André – “Invisibili” (autori: De André, Ferraboschi): un po’ piatta ma non male (voto 8- ).
  2. Cristiano De André – “Il cielo è vuoto” (autori: Mancino, Faini, De André): brano intenso ma con finale debole (voto 8+).

Cristiana Capotondi annuncia la vittoria di “Il cielo è vuoto” col 53% dei voti.

  1. Perturbazione – “L’unica” (autori: Cerasuolo, C. Lo Mele, Baracco, Diana, Giancursi, R. Lo Mele): ben ritmata ma un po’ ripetitiva (voto 8= ).
  2. Perturbazione – “L’Italia vista dal bar” (autori: Cerasuolo, C. Lo Mele, Baracco, Diana, Giancursi, R. Lo Mele): interessante punto di vista esplicitato nella canzone (voto 9-).

Massimo Gramellini annuncia la vittoria di “L’unica” col 74% dei voti.

  1. Giusy Ferreri – “L’amore possiede il bene” (autori: Casalino, Verrienti): sarà l’ora tarda, mezzanotte e mezza, ma non sono riuscito a seguire tutto il brano (voto 7+).
  2. Giusy Ferreri – “Ti porto a cena con me”(autori: Casalino, Faini): brano molto sanremese tanto da sembrare già sentito, testo ridotto (voto 7-).

Marco Bocci annunciano la vittoria di “Ti porto a cena con me” col 57% dei voti.

 

Dove lo scarto nei miei voti è minimo non è considerabile una differenza tra il mio giudizio e quello del voto ufficiale. Pertanto l’unica differenza rilevanta è il giudizio del gruppo “Perturbazione” per i quali io ho valutato molto meglio “L’Italia vista dal bar” mentre a superare la selezione è stato il brano “L’unica”.

 

Dei brani ascoltati finora ritengo papabili ai primi tre posti in finale Antonella Ruggiero e Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots con a poca distanza Frankie hi-nrg.

Appuntamento a domani.

 

Ciao, Igor