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70° Festival di Sanremo: serata finale 8/2/2020

Considerazioni generali sulla serata:

Serata finale del 70° Festival di Sanremo.

A seguito dell’esclusione di Bugo e Morgan per abbandono e cambio (non consentito) del testo della canzone (a opera di Morgan) stasera le canzoni in gara sono “solo” 23.

Oggi ho passato tutto il giorno, involontariamente, a canticchiare la canzone di Piero Pelù, buon segno. Stasera la mia valutazione sarà complessiva: musica, parole, esibizione, cantabilità e premierò di più i brani che dovessero riuscire a farmi provare un brivido.

Stasera entra in gioco il televoto anche nella gara dei “big” che, come per la serata della finale delle nuove proposte, peserà per il 34% contro il 33% della giuria demoscopica e altrettanto per la sala stampa.

Di seguito la cronaca della serata con i miei voti:

La serata inizia con Amadeus che entra dalla scala circondato dalla banda dell’Arma dei Carabinieri (che quest’anno compie 100 anni) già schierata sul palco e sulla scala, inizia suonando l’inno nazionale.

Cristiana Capotondi, vice presidente della Lega Pro di calcio, regala ad Amadeus il pallone celebrativo dei 60 anni della Lega Pro.

La banda esce dal teatro Ariston passando per la platea e suonando “La Fedelissima”, marcia d’ordinanza dell’Arma dei Carabinieri.

Viene mostrata la classifica generale composta dalle votazioni delle prime 4 serate.

  1. Diodato.
  2. Francesco Gabbani.
  3. Le vibrazioni.
  4. Pinguini tattici nucleari.
  5. Piero Pelù.
  6. Tosca.
  7. Elodie.
  8. Irene Grandi.
  9. Rancore.
  10. Anastasio.
  11. Achille Lauro.
  12. Raphael Gualazzi.
  13. Levante.
  14. Paolo Jannacci.
  15. Marco Masini.
  16. Rita Pavone.
  17. Michele Zarrillo.
  18. Alberto Urso.
  19. Giordana Angi.
  20. Enrico Nigiotti.
  21. Elettra Lamborghini.
  22. Riki.
  23. Junior Cally.
  • Michele Zarrillo: “Nell’estasi o nel fango” (testo: Valentina Parisse – musica: Michele Zarrillo – dirige: Adriano Pennino) – Il brano coinvolge (9= ).
  • Elodie: “Andromeda” (testo: Mahmood – musica: Dardust – dirige: Silvia Catasta) – Va bene da ballare, ritornello coinvolgente, ma la parolaccia no (6- ).

Mara Venier che scende la scala togliendo le scarpe, Amadeus le consegna le chiavi del teatro perché domani Domenica in andrà in onda dall’Ariston.

  • Enrico Nigiotti: “Baciami adesso” (testo e musica: Enrico Nigiotti – dirige: Celso Valli) – Il brano non è male ma non ha una gran presa, un po’ piatto (7).

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Entra Fiorello dalla platea e parla di cosa ha visto al festival, intanto Amadeus si prepara per mantenere la promessa fatta ieri e si presenta con la parrucca bionda di Maria De Filippi imitando Fiorello che la imita. Fanno vedere le foto pubblicate i giorni scorsi da Gianni Morandi che guardava il festival e poi cantano “Un mondo d’amore”: Gli AmaRello (Amadeus e Fiorello).

  • Irene Grandi: “Finalmente io” (testo: Vasco Rossi, Roberto Casini, Andrea Righi – musica: Vasco Rossi, Roberto Casini, Gaetano Curreri, Andrea Righi – dirige: Celso Valli) – Lei è brava ma il brano passa quasi inosservato, è solo poco più di un sottofondo ().

Diletta Leotta.

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  • Alberto Urso: “Il sole ad est” (testo e musica: Piero Romitelli, Gerardo Pulli – dirige: Celso Valli) – Non lo sopporto, questo non è il bel canto, non si capisce in che modo canta e la voce non è granché, il brano è abbastanza banale (6).
  • Diodato: “Fai rumore” (testo: Diodato – musica: Diodato, Edward Roberts – dirige: Rodrigo D’Erasmo) – Lui magnetico, brano ben costruito, con armonie piacevoli, testo semplice ma intenso, mi ha fatto venire un brivido (10+).

Sabrina Salerno con Fiorello e Amadeus salutano Claudio Cecchetto che li ha scoperti.

  • Marco Masini: “Il confronto” (testo e musica: Marco Masini, Federica Camba, Daniele Coro – dirige: Roberto Rossi) – Il brano, oltre alla parolaccia, non regge il confronto con altri brani dello stesso Masini (5+).

Leo Gassmann, ieri proclamato vincitore della categoria nuove proposte, canta il suo brano “Vai bene così”, stasera s’è pure vestito elegante.

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Tiziano Ferro parla dei 40 anni che compirà il 21 febbraio, poi canta “Alla mia età”, “Non me lo so spiegare”, “Ero contentissimo”, “Per dirti ciao!”.

  • Piero Pelù: “Gigante” (testo: Piero Pelù – musica: Piero Pelù, Luca Chiaravalli – dirige: Luca Chiaravalli) – Il brano ha un bel testo, anche se semplice e ripetitivo, la musica è trascinante, lui, matto, prende la borsa a una signora ().

Fiorello entra e si lamenta, scherzando, che lui in scaletta esce sul palco alle una di notte.

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Francesca Sofia Novello.

  • Levante: “Tikibombom” (testo e musica: Levante – dirige: Daniel Bestonzo) – Ma perché miagola invece di cantare?! Canzoncina senza infamia  senza lode, non trasmette nulla, quasi fastidiosa per la ripetitività (5).

Enrico Ruggeri e Bianca Guaccero presentano la nuova edizione della trasmissione “Una storia da cantare”.

  • Pinguini tattici nucleari: “Ringo Starr” (testo e musica: Riccardo Zanotti – dirige: Enrico Melozzi) – Brano simpatico e allegro, ci vuole un po’ di leggerezza, loro matti, han fatto cantare Mara Venier nel pubblico (9-)

Il 6 aprile del 1520 moriva Raffaello, dopo 500 anni viene celebrato con una mostra alle Scuderie del Quirinale dal 5 marzo al 5 giugno.

  • Achille Lauro: “Me ne frego” (testo: Achille Lauro, Davide Petrella – musica: Achille Lauro, Daniele Dezzi, Daniele Mungai, Matteo Ciceroni, Edoardo Manozzi – Dirige: Beatrice Antolini) – Se ne frega e fa bene, totalmente fuori di testa, geniale (9).

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Il teatro è trasformato con la grafica tridimensionale in un acquario e i ballerini fanno le alghe sul fondale, mosse dalla corrente, mentre dei bambini parlano della salvaguardia ambientale a modo loro.

  • Junior Cally: “No grazie” (testo: Junior Cally, Jacopo Angelo Ettorre – musica: Jacopo Angelo Ettorre, Federico Mercuri, Giordano Cremona, Eugenio Maimone, Leonardo Grillotti – dirige: Enrico Melozzi) – Ci ho pensato solo ora: il terzo dito lo considero una parolaccia? Facciamo di sì, anche se il brano non è male, trascinante e con un testo interessante ma non emozionante (6 = ).
  • Raphael Gualazzi: “Carioca” (testo: Raphael Gualazzi, Davide Petrella – musica: Raphael Gualazzi, Davide Pavanello – dirige: Stefano Nanni) – Bel brano coinvolgente e spensierato, non impegnato né impegnativo (10).
  • Tosca: “Ho amato tutto” (testo e musica: Pietro Cantarelli – dirige: Valeriano Chiaravalle) – Particolare, non immediata, garbata ed emozionante (9+).
  • Francesco Gabbani: “Viceversa” (testo: Francesco Gabbani, Pacifico – musica: Francesco Gabbani – dirige: Fabio Gurian) – La spiegazione dell’amore data con semplicità e leggerezza, bravo (10- ).

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  • Rita Pavone: “Niente (Resilienza 74)” (testo e musica: Giorgio Merk – dirige: Filadelfo Castro) – Lei ha un’energia incredibile, la musica la segue ma alla fine della fiera non arriva questa energia tramite la canzone ().
  • Le vibrazioni: “Dov’è” (testo: Roberto Casalino – musica: Roberto Casalino, Davide Simonetta, Francesco Sarcina – dirige: Peppe Vessicchio) – Perfetti e bella l’idea di avere il traduttore in linguaggio dei segni sul palco però il testo non è entusiasmante (8).

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Biagio Antonacci: “Ti saprò aspettare”, poi “Iris” si accompagna alla chitarra, “Quanto tempo ancora, “Liberatemi”.

  • Anastasio “Rosso di rabbia” (testo: Anastasio – musica: Luciano Serventi, Marco Azzara, Stefano Tartaglini – dirige: Enrico Melozzi) – Molto forte ().
  • Riki “Lo sappiamo entrambi” (testo: Riki – musica: Riccardo Scirè, Riki – dirige: Pino Perris) – Anonimo lui e la canzone (6+).
  • Giordana Angi: “Come mia madre” (testo e musica: Giordana Angi, Manuel Finotti – dirige: Giovanni Sciabbarrasi) – La canzone non è entusiasmante ma trasmette una certa energia (7= ).
  • Paolo Jannacci: “Voglio parlarti adesso” (testo: Andrea Bonomo, Paolo Jannacci – musica: Emiliano Bassi, Maurizio Bassi – dirige: Maurizio Bassi) – Belle parole e bella musica ma gli manca qualcosa (8+).

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  • Elettra Lamborghini “Musica (e il resto scompare)” (testo: Davide Petrella – musica: Michele Canova, Iorfida – dirige: Enzo Campagnoli) – Lei scompare come cantante ancor prima della musica, deludente (5-).
  • Rancore: “Eden” (testo: Rancore – musica: Dardust – dirige: Carmelo Patti) – Particolare, pressante, non lascia respiro, intensa (10 = ).

Sabrina Salerno canta “Boys boys boys”.

Classifica generale dal quarto al ventitreesimo posto, i primi tre torneranno in lizza per il primo posto:

  1. ?
  2. ?
  3. ?
  4. Le vibrazioni.
  5. Piero Pelù.
  6. Tosca.
  7. Elodie.
  8. Achille Lauro.
  9. Irene Grandi.
  10. Rancore.
  11. Raphael Gualazzi.
  12. Levante.
  13. Anastasio.
  14. Alberto Urso.
  15. Marco Masini.
  16. Paolo Jannacci.
  17. Rita Pavone.
  18. Michele Zarrillo.
  19. Enrico Nigiotti.
  20. Giordana Angi.
  21. Elettra Lamborghini.
  22. Junior Cally.
  23. Riki.

I primi tre che si contenderanno la vittoria sono: Diodato, Francesco Gabbani, Pinguini tattici nucleari.

La mia classifica è la seguente:

  1. Diodato (10+).
  2. Raphael Gualazzi (10).
  3. Francesco Gabbani (10- ).
  4. Rancore (10 = ).
  5. Piero Pelù (9½).
  6. Tosca (9+).
  7. Achille Lauro (9).
  8. Pinguini tattici nucleari (9- ).
  9. Michele Zarrillo (9 = ).
  10. Anastasio (8½).
  11. Paolo Jannacci (8+).
  12. Le vibrazioni (8).
  13. Enrico Nigiorri (7).
  14. Giordana Angi (7= ).
  15. Irene Grandi (6½).
  16. Riki (6+).
  17. Alberto Urso (6).
  18. Elodie (6- ).
  19. Junior Cally (6 = ).
  20. Rita Pavone (5½).
  21. Marco Masini (5+).
  22. Levante (5).
  23. Elettra Lamborghini (5- ).

Visti i tre finalisti io spero che la classifica finale sia 1° Diodato – 2° Francesco Gabbani – 3° Pinguini tattici nucleari.

Fiorello intrattiene facendo morire dal ridere, poi canta “Amore fermati”.

Diletta Leotta “Ciuri ciuri”.

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Ivan Cottini, malato di sclerosi multipla, balla con Bianca Maria Berardi.

Popcorn (Angela Finocchiaro, Massimo Ghini, Christian De Sica, Paolo Rossi) cantano “Cose infinite”, poi arriva Diego Abatantuono, presentano il film “La mia banda suona il pop.

100 anni fa nasceva Alberto Sordi, arriva Edoardo Pesce che canta “Te c’hanno mai mannato a quer paese”.

Vittorio Grigolo canta “E lucevan le stelle”, poi passa ai Queen, lui sì che canta come si deve…

Gente de Zona “La Gozadera”.

Assegnazione premi:

  • Premio della critica “Mia Martini” assegnato dalla sala stampa a Diodato.
  • “Lucio Dalla” assegnato dalla sala stampa a Diodato.
  • “Sergio Bardotti” per il miglior testo assegnato dalla commissione musicale a Rancore.
  • “Giancarlo Bigazzi” per la miglior composizione musicale votato dall’orchestra a Tosca.
  • “Tim Music” per il brano più ascoltato in streaming sulle app di TIM musica digitale a Francesco Gabbani.

Classifica finale:

  1. Diodato.
  2. Francesco Gabbani.
  3. Pinguini tattici nucleari.

Va bene così, meritato, come il riposo che ora mi andrò a godere…

Pubblicato da igorfree

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