64° Festival di Sanremo: terza serata 20/2/2014

“Sanremo & Sanromolo”, l‘anteprima del Festival curata da Pif che ha completato l’opera iniziata ieri ottenendo un posto in prima fila per Gianfranco Agus, si diverte ad intervistare alcune persone del pubblico e svela qualche retroscena del Festival parlando con il proprietario del teatro Ariston, tra cui il motivo per cui lo spettacolo fu spostato dal salone delle feste del Casinò al teatro: una vetrata rotta!
 
L’inizio della terza serata è stato dedicato a Claudio Abbado, scomparso un mese fa, e per farlo è stata invitata l’orchestra della Fenice di Venezia che, diretta da Diego Matheuz, ha suonato l’ouverture de “Le Nozze di Figaro“.
 
Ospiti della serata Dergin Tokmak che ha ballato dopo un monologo sulla bellezza della diversità fatto dalla Litizzetto, Flavio Caroli che ha parlato di Van Gogh, Shai Fishman and the a cappella all stars che hanno cantato una serie di brani famosi mescolati tra il pubblico in sala e con una scena di interruzione dello spettacolo stavolta preparata ad arte, Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana che dopo una divertente chiacchierata con Fabio Fazio hanno cantato alcuni successi coinvolgendo tutto il pubblico, Luca Parmitano che ha parlato della bellezza di tornare a casa dallo spazio e Damien Rice che ha cantato accompagnandosi solo con la chitarra.
 
Questa sera le altre quattro nuove proposte e l’esibizione di tutte le 14 canzoni selezionate i due giorni scorsi, con classifica del televoto che varrà per il 25% sulla classifica finale di sabato sera.
 
Come mia consuetudine, questa sera giudicherò le quattordici canzoni in base alla cantabilità. I voti sono abbastanza larghi per il solito motivo che non voglio dare lo stesso voto a più canzoni e non do l’insufficienza ma se avessi dovuto valutare la cantabilità con voti precisi difficilmente sarei andato sopra al 7 dato che non c’è una canzone veramente cantabile al primo ascolto e facile da ripetere, anche solo nel ritornello!
 
Veniamo nel dettaglio, secondo l’ordine di esibizione (tra parentesi prima del nome la posizione in classifica):
  1. (3) Renzo Rubino – “Ora” (direttore Andrea Rodini): orecchiabile, l’inizio del ritornello è cantabile a memoria (voto 8½).
  2. (7) Giusy Ferreri – “Ti porto a cena con me” (direttore: Peppe Vessicchio): facile ma con pochi appigli per cantarla (voto 7+).
  3. (14) Frankie hi-nrg – “Pedala” (direttore: Stefano Barzani): per me è difficile ma il ritornello è accessibile a tutti con il “pedala” ed il ritmo fa muovere e prende (voto 7½).
  4. (5) Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots – “Liberi o no” (direttore: Daniele Spaziani): ritmo travolgente ma poco cantabile (voto 7-).
  5. (6) Cristiano De André – “Il cielo è vuoto” (direttore: Davide Rossi): troppe parole, quasi non cantabile (voto 6).
  6. (11) Francesco Sàrcina – “Nel tuo sorriso” (direttore: Peppe Vessicchio): è quasi tutta un ritornello, alla fine si canta (voto 8= ).
  7. (4) Perturbazione – “L’unica” (direttrice: Andrea Mirò): anche loro quasi tutto il brano è ritornello, si canta ed è coinvolgente (voto 8).
  8. (1) Francesco Renga – “Vivendo adesso” (direttore: Peppe Vessicchio): si segue abbastanza nel cantare (voto 8- ).
  9. (10) Riccardo Sinigallia – “Prima di andare via” (direttore: Vittorio Cosma): difficile da cantare, troppe parole (voto 6+).
  10. (9) Noemi – “Bagnati dal sole” (direttoree: Enrico Melozzi): quasi tutta un ritornello, si canticchia (voto 8+).
  11. (8) Antonella Ruggiero – “Da lontano” (direttore: Roberto Colombo): abbastanza cantabile (voto 9=).
  12. (2) Arisa – “Controvento” (direttore: Saverio Lanza): si canta con difficoltà (voto 7=).
  13. (13) Ron – “Sing in the rain” (direttore: Vittorio Cosma): si accenna una cantabilità in qualche punto (voto 6½).
  14. (12) Giuliano Palma – “Così lontano” (direttore: Peppe Vessicchio): monotona anche se ben ritmata, con un finale moscio (voto 7).
Non capisco come chi ha votato da casa possa aver portato Renga ed Arisa rispettivamente al primo e secondo posto nella classifica provvisoria. Io adoro Arisa ma le due canzoni che ha cantato quest’anno non sono all’altezza.
 
Ed ora la lista dei quattro giovani in gara stasera:
  1. Rocco Hunt – “Nu juorno buono” (autori: Pagliarulo, Merli, Clemente): bel brano rap, ottimo testo, lui non entusiasmante con qualche ingenuità  (voto 9).
  2. Veronica De Simone – “Nuvole che passano” (autore: Pietro Cantarelli): carina, voce tipo Anna Tatangelo ma un po’ afona, brano abbastanza piatto (voto ).
  3. The Niro – “1969” (autore: Davide Combusti): musicalmente un po’ sinfonico, non riesco a trovare un senso a quanto ascoltato (voto 6+).
  4. Vadim – “La modernità” (autori: Vadim, Valenti): non malema nemmeno entusiasmante (voto 8-).
Dal tele voto sono risultati in finale Rocco Hunt, meritatissimo, e The Niro, che ancora non riesco a capire cosa abbia cantato.
 
Appuntamento a domani con la puntata speciale in cui i 14 cantanti in gara si cimenteranno nell’esecuzione di una canzone di un cantautore italiano. Ci sarà anche la finale della gara delle nuove proposte con la decretazione del vincitore.
 
Ciao, Igor
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