66° Festival di Sanremo: terza serata 11/2/2016

Anche stasera si comincia con le nuove proposte in due sfide uno contro uno.

– Miele: “Mentre ti parlo” (Paruzzo, Rodini); non male sia lei che la canzone anche se un po’ ripetitiva (voto 8½).
– Francesco Gabbani: “Amen” (Ilacqua, Gabbani); Lui discreto, specie sulle parti basse non si capiva quasi nulla, la canzone è troppo ripetitiva anche se ha ritmo (voto 7½).
Vince la sfida Francesco Gabbani (inizialmente data la vittoria a Miele per un problema tecnico di conteggi).

– Michael Leonardi: “Rinascerai” (Leonardi, Giacca, Rentocchini); lui bravo e con una voce particolare, quasi lirica, il testo della canzone è un po’ banale (voto 8).
– Mahmood: “Dimentica” (Alessandro Mahmoud); voce particolare un po’ roca, a volte un po’ ingenuo nel modo di cantare, canzone semplice e ripetitiva (voto 7+).
Vince la sfida Mahmood.

Apertura della serata, dopo le nuove proposte, con Marc Hollogne con una esibizione in contemporanea ad un video, molto originale.

Stasera i cantanti in gara canteranno canzoni storiche della musica italiana reinterpretandole a loro modo.

– Noemi: “Dedicato” (di Ivano Fossati); portata al successo da Loredana Bertè, Noemi l’ha fatta sua con energia e senza stravolgerla, il risultato è molto coinvolgente, tant’è che anche il pubblico in sala partecipa battendo le mani a tempo (voto 9+).
– Dear Jack: “Un bacio a mezzanotte” (Garinei, Giovannini, Gorni Kramer); portata al successo dal Quartetto CETRA, l’hanno trasformata in un brano melodico da disco music, si perde un po’ la magia del brano, comunque personalizzata (voto 8- ).
– Zero Assoluto: “Goldrake” (Albertelli, Tempera, Luca); sigla dell’omonimo cartone, l’hanno cantata praticamente in modo identico alla (splendida) versione del 2007 di Alessio Caraturo, banali (voto 6=).

Stasera Virginia Raffaele presenta nelle vesti metaforiche della stilista Donatella Versace.

– Giovanni Caccamo e Deborah Iurato: “Amore senza fine” (Pino Daniele); un duetto cantato quasi tutto all’unisono, peccato, musicalmente se la sono adattata abbastanza ma vocalmente potevano fare molto di più (voto 7).

Vince la gara dei primi quattro Noemi.

– Patty Pravo (con Fred De Palma): “Tutt’al più” (Migliacci, Quintucci); canzone di Patty Pravo degli anni ’70 (la perdono di non aver fatto qualcosa di altri solo perché festeggia i 50 anni di carriera), rivisitata con il rapper che la accompagna, l’integrazione è molto buona anche se lei canta la canzone come nella versione originale (voto 8).
– Alessio Bernabei (con Benji e Fede): “A mano a mano” (Cocciante, Luberti); bravi, semplice, forse troppo, ma almeno hanno fatto un duetto degno di questo nome (voto 8+).
– Dolcenera: “Amore disperato” (Manzoni, Venturi); portata al successo da Nada, l’ha resa più dolce e al tempo stesso da discoteca, brava anche se sembra quasi un’altra canzone (voto 9).
– Clementino: “Don Raffaè” (De Andrè, Bubbola, Pagani); a parte un espediente tecnico, banale, l’ha fatta come l’originale, bellissima ma per nulla rivisitata (voto 6½).

Vince la gara, del secondo gruppo di quattro, Clementino.

Ospiti i Pooh che festeggiano i 50 anni di carriera, riuniti nella formazione iniziale comprendente Riccardo Fogli.

– Elio e le storie teste (con “Sergio Antibiotice” Rocco Tanica): “Quinto ripensamento” (Murphy, Belisari, Conforti, Civaschi, Fasani, Beethoven); versione italiana di “A fifth of Beethoven”, tratto dalla colonna sonora de “La febbre del sabato sera”, particolare ma non mi ha entusiasmato (voto 7½).
– Arisa: “Cuore” (Rossi, Mann, Weill); in parte simile all’originale, lei la canta personalizzandola a sufficienza (voto 8½).
– Rocco Hunt: “Tu vuò fa’ l’americano” (Nisa, Renato Carosone); interessante versione con inserimenti di rap ben integrati (voto 10-).
– Francesca Michielin: “Il mio canto libero” (Mogol, Battisti); simile all’originale, ci si è messa a battere su un tamburo, carina (voto 9-).

Vince la gara di questo gruppo Rocco Hunt.

– Neffa (con i Bluebeaters): ” ‘O Sarracino” (Salerno, Carosone); al limite della stonatura, bravi i bluebeaters, e molto simile all’originale (voto 6-).
– Valerio Scanu: “Io vivrò (senza te)” (Mogol, Battisti); lui al pianoforte poi entra l’orchestra, abbastanza originale, lui così perfetto da sembrare quasi freddo (voto 9½).
– Irene Fornaciari: “Se perdo anche te” (Diamond, Migliacci, Pazzocchi); canta in modo dolce, in contrasti con la musica, alla fine risulta quasi noiosa (voto 7+).

Coniugi Salamoia.

– Bluvertigo: “La lontananza” (Modugno, Bonaccorti); è quasi un’altra canzone anche se hanno mantenuto la melodia principale nel canto, un po’ strana ma hanno osato bene (voto 10).

Vince la gara del gruppo Valerio Scanu.

Ospite Nicole Orlando, 4 medaglie d’oro ed una d’argento ai mondiali di atletica in Sudafrica.

– Lorenzo Fragola: “La donna cannone” (Francesco De Gregori); come l’originale e pure cantata meno bene (voto 6+).
– Enrico Ruggeri: ” ‘A canzuncella” (Paolo Morelli); leggermente rockeggiante ma comunque quasi come l’originale (voto 7-).
– Annalisa: “America” (Nannini, Paoluzzi); la canta a modo suo pur rispettando la melodia, anche la musica è arrangiata diversamente dall’originale (voto 10= ).
– Stadio (con Ricky Portera e Fabio Liberatori): “La sera dei miracoli” (Lucio Dalla); hanno personalizzato il brano con garbo e nel finale hanno ciuso con la voce di Lucio Dalla, bella (voto 10+).

Ospiti “lo chef stellato e l’allievo” Pino e gli anticorpi.

Vincono la gara, dell’ultimo gruppo, gli “Stadio”.

Ospite Hozier.

Classifica:

  1. La sera dei miracoli (Stadio).
  2. Io vivrò senza te (Valerio Scanu).
  3. Don Raffae’ (Clementino).
  4. Dedicato (Noemi).
  5. Tu vuò fa’ l’americano (Rocco Hunt).

Concordo abbastanza sul risultato, Clementino a parte.

Appuntamento a domani.

Ciao, Igor

Be Sociable, Share!

About igorfree

Autore anche dei seguenti siti: www.radioigor.tk - www.dodorifanclub.tk - www.igorfree-scuola.tk - www.corocaiterni.tk - Ha partecipato alla realizzazione di www.orizzonteverticale.tk